Il polpo (Octopus vulgaris) è un mollusco cefalopode che si distingue chiaramente dai suoi simili calamaro e seppia perché dotato di otto tentacoli invece di dieci. E' pescato in tutto il Mediterraneo, e se ne possono trovare due specie: il polpo di scoglio e quello di sabbia. Il primo ha la carne più prelibata e gustosa e si distingue dal secondo per una doppia fila di ventose sui tentacoli. Viene venduto sia fresco sia surgelato e sebbene i polpi venduti singolarmente generalmente non superino il chilogrammo, non è raro per i pescatori trovare esemplari di cinque-sei kg. Dal punto di vista nutrizionale, come molti molluschi è ricco di tessuto connettivo e quindi può risultare di difficile masticazione e digestione; inoltre contiene una quantità ridotta di proteine rispetto ai pesci. Il pregio è il ridotto apporto calorico, dovuto a una bassissima percentuale di grassi e a un alto contenuto acquoso, che ne fanno un cibo saziante e indicato per una dieta ipocalorica, a patto di non condirlo con olio ma preferire limone, aceto e spezie. Contiene una discreta percentuale di alcuni minerali, come calcio (144 mg/100 g), fosforo (189 mg) e potassio (93 mg).
A me piace molto la preparazione del "SALAME" di polpo, fate così: PESCATE UN POLPO, pulitelo SEMPRE in mare, rimane più saporito, se è molto grosso, congelatelo almeno per 24 ore, scongelatelo e bollitelo in pentola con acqua, per almeno 45 minuti, lasciatelo freddare e preparate della pellicola trasparente nella quale lo avvolgerete con forza, lasciatelo un paio di ore in frigo al fresco e, al momento di servirlo, eliminate la pellicola in corrispondenza del taglio del coltello e affettate, scondito o condito è ottimo come antipasto o secondo piatto.
In foto il nostro socio e allievo Walter con delle prede d'autunno.
Ps: A dicembre questi intelligenti cefalopodi, deporranno le uova, lasciateli stare onde evitare catastrofi ecologiche. Nel periodo della "cova" questi meravigliosi animali, vivranno praticamente sempre all'imboccatura della tana insieme alla covata per ossigenare i piccoli ed evitare attacchi da predatori, inoltre le carni saranno flaccide e senza sostanze nutritive, infatti in questo periodo il polpo non mangia per settimane rimanendo così denutrito, basti pensare che un polpo di un paio di kg, in questo periodo, una volta cucinato, non peserà che poche centinaia di grammi.
Rebus: come si fa per distinguere un polpo maschio da una femmina?????
Risposta: La Femmina ha i tentacoli lunghi e sottili, il maschio, viceversa, corti,tozzi e muscolosi
Il club Sub Apnea Latina Nasce nel 1995 dall'unione di appassionati di questa meravigliosa disciplina,interrompe la sua attivita' in seguito ad una fusione con un altro circolo pontino dal quale si distacca a gennaio 2010.Oggi e' una associazione composta da SOLI apneisti appassionati di pesca subacquea. I Corsi di pesca in apnea,le uscite in mare e la vita sociale sono il fiore all'occhiello di questa societa' sportiva che partecipa attivamente a tutti i campionati di pesca subacquea.
lunedì 19 novembre 2012
giovedì 15 novembre 2012
ATTENTI A QUEL TIPO...
Se qualcuno dei soci in piscina, ha notato tra la corsia 5 e la corsi 6, un tipo pelato, o, "diversamente pettinabile" (per usare un termine politicamente corretto) un siciliano doc che va in apnea da una vita ed è abituato a pescare là dove pochi osano, uno che non "se la tira" uno che ama gli animali e sa di mare e conosce il mare, chiamatelo per nome, Salvo vi risponderà con un sorriso, il sorriso degli uomini del sud, il sorriso di una persona sempre disponibile, un amico.
Mi sono permesso,(senza il suo consenso) di presentarlo ai soci con qualche bella preda catturata nelle ultime settimane...
sabato 10 novembre 2012
L'ANGOLO DEL MERCATINO
venerdì 9 novembre 2012
PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE
Quante volte ci è capitato di sottovalutare l'effetto deleterio che il mare e il tempo hanno sulle nostre attrezzature. Pensate come sia facile rovinare una giornata di pesca per colpa della cintura di zavorra tarlata, la muta che si è scollata, il cinghiolo della maschera che sta per spezzarsi, e, per chi va in mare con il gommone, una ruota che si sfila dal carrello a causa dei cuscinetti rimediabilmente compromessi dai tanti alaggi in mare, il motore che non parte o che peggio, ha il timone bloccato.Perchè vi dico tutto ciò?? Mò vi racconto:
Ieri, dopo aver visto che le condizioni meteo cambieranno presto, mi organizzo per una battuta in solitaria in quel del circeo nella speranza di beccare qualche pesce per cena. Alle 13.00 sono al mare con il gommone agganciato, tutto è pronto, muta, fucili di varie lunghezze,pinne e tutto ciò che serve, il gommone lo tengo presso un cantiere al mare, in balìa di aria salmastra e pioggia (purtroppo) un controllo rapido e via, dopo circa 4 km. TAC! Sento la macchina sobbalzare e vibrare in maniera insolita, guardo dalo specchio retrovisore e noto del fumo bianco provenire dal pneumatico destro PORCAPUTT...MANNAG....MALEDIZ....MA VAFFANC... Mi rendo conto subito di quello che è successo, il tempo e l'acqua di mare hanno logorato la parte interna dell'assale ruote, il quale ora è spezzato irrimediabilmente, metto il triangolo e chiamo il carro atrezzi che arriva "entro" 1ora, sono oramai le 14.00 passate, dò indicazioni all'omino del carro e vado comunque a pesca, io da ora non gli servo più.
Arrivato al circeo il sole è oramai basso ma mi butto lo stesso, in un'ora catturo 4 bei pesci 3 muggini enormi e un sarago decente, è quasi buio ed esco dall'acqua, pulisco i pesci e torno alla macchina, in tutto questo mi rendo conto di avere fame e prendo quello che trovo dagli alberi dell' hotel "punta rossa" delle succose e nutrienti Ciliegie di mare, caffè al "dopolavoro del paese vecchio di S. felice e via a casa, a fare cosa? A CONTROLLARE TUTTA LA MIA ATTREZZATURA!!
Ci vediamo questa sera in piscina....
Ieri, dopo aver visto che le condizioni meteo cambieranno presto, mi organizzo per una battuta in solitaria in quel del circeo nella speranza di beccare qualche pesce per cena. Alle 13.00 sono al mare con il gommone agganciato, tutto è pronto, muta, fucili di varie lunghezze,pinne e tutto ciò che serve, il gommone lo tengo presso un cantiere al mare, in balìa di aria salmastra e pioggia (purtroppo) un controllo rapido e via, dopo circa 4 km. TAC! Sento la macchina sobbalzare e vibrare in maniera insolita, guardo dalo specchio retrovisore e noto del fumo bianco provenire dal pneumatico destro PORCAPUTT...MANNAG....MALEDIZ....MA VAFFANC... Mi rendo conto subito di quello che è successo, il tempo e l'acqua di mare hanno logorato la parte interna dell'assale ruote, il quale ora è spezzato irrimediabilmente, metto il triangolo e chiamo il carro atrezzi che arriva "entro" 1ora, sono oramai le 14.00 passate, dò indicazioni all'omino del carro e vado comunque a pesca, io da ora non gli servo più.
Arrivato al circeo il sole è oramai basso ma mi butto lo stesso, in un'ora catturo 4 bei pesci 3 muggini enormi e un sarago decente, è quasi buio ed esco dall'acqua, pulisco i pesci e torno alla macchina, in tutto questo mi rendo conto di avere fame e prendo quello che trovo dagli alberi dell' hotel "punta rossa" delle succose e nutrienti Ciliegie di mare, caffè al "dopolavoro del paese vecchio di S. felice e via a casa, a fare cosa? A CONTROLLARE TUTTA LA MIA ATTREZZATURA!!
Ci vediamo questa sera in piscina....
mercoledì 31 ottobre 2012
giovedì 25 ottobre 2012
Andrea Basile, questo Conosciuto...
Mi sono arrivate queste bellissime foto dal nostro associato Andrea.
Andrea è entrato nella nostra scuola di pesca subacqea esattamente un anno fa, le sue esigenze erano quelle che affliggono un pò tutti i neofiti di questa specialità: La tranquillità in acqua, la sicurezza e il raggiungimento dei fatidici 10 metri di profondità. Premetto che Andrea mi diceva di non riuscire a pescare oltre il metro o poco più!
Abbiamo quindi iniziato un percorso atletico-didattico lungo e faticoso durato 6 mesi circa,(tutte le sere Andrea veniva da roma a Latina per seguire i corsi) alla fine del quale le prestazioni del nostro amico (e anche le catture) sono notevolmente migliorate, Nella sua email mi racconta di belle pescate in sicilia a circa 18 metri di profondità e in assoluta tranquillità.Tutto questo grazie anche alla sua tenacia e completa dedizione a questa meravigliosa disciplina.
BRAVO ANDREA!!! Il tuo brevetto ti aspetta...
martedì 23 ottobre 2012
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