CIAO A TUTTI, SPERO STIATE FACENDO UNA BELLA ESTATE RICCA DI PESCI PESCATI DA TUTTI VOI...
SE AVETE FOTO CHE RITRAGGONO VOI E LE VOSTRE PREDE, MANDATELA A sandroarcimoto@libero.it, LE PUBBLICHERO' VOLENTIERI MAGARI CON IL RACCONTO DELLA CATTURA...
Il club Sub Apnea Latina Nasce nel 1995 dall'unione di appassionati di questa meravigliosa disciplina,interrompe la sua attivita' in seguito ad una fusione con un altro circolo pontino dal quale si distacca a gennaio 2010.Oggi e' una associazione composta da SOLI apneisti appassionati di pesca subacquea. I Corsi di pesca in apnea,le uscite in mare e la vita sociale sono il fiore all'occhiello di questa societa' sportiva che partecipa attivamente a tutti i campionati di pesca subacquea.
martedì 16 luglio 2013
martedì 9 luglio 2013
Pinocchio e' tra noi!!!!!
Qualche giorno fa Ferruccio mi raccontava di aver sentito di un bel pesce pescato a........ da.........Questo pesce, quel giorno pesava 12 kg ( per abitudine, taglio il peso a metà quindi io dico 6 kg.) pescato a circa 8 mt di profondità. Dopo qualche giorno però, come spesso succede, le voci sono girate e il pesce è ingrassato a dismisura e la profondità si è triplicata!!!Incredibile ma vero ma queste storie succedevano anche 35 anni fa, ricordo di un mio coetaneo che nel 1976 si recò a Ponza in vacanza, il secondo giorno di primo mattino, mi chiamò per dirmi che aveva preso la sua prima cernia di circa 3 kg. Nel pomeriggio, capitai per caso nel negozio che allora si chiamava "Sporting Line" nel quale tutti (eravamo 5 o 6 al massimo) ci rifornivamo di attrezzature da pesca subacquea e diedi la notizia, i presenti mi guardarono perplessi ed esclamarono "Ammazza allora ne ha prese due! E io" in che senso?" Si, mi risposero, ne ha prese 2 : una di 3 kg, come dici tu e una di 13 kg!!!
Io dico che Collodi si starà rivoltando nella tomba, e voi?
Io dico che Collodi si starà rivoltando nella tomba, e voi?
giovedì 27 giugno 2013
Cose che purtroppo capitano spesso.
Questa scena la ho vissuta purtroppo decine di volte, ne è la conferma la grossa cicatrice che ho sulla testa a causa dell'elica che mi ha colpito durante una gara di pesca subacquea (ma in quel caso è stata anche colpa mia, infatti l'elica in questione era del mio gommone guidato da un barcaiolo poco esperto) Pertanto ricordate che il pallone segna sub è fondamentale ma ancor più importante che abbia la bandierina rossa con banda diagonale bianca! Il mese scorso aiutavo un amico che si stava preparando per prendere la patente nautica e non sapeva affatto, dopo mesi di corso, a cosa servisse questa bandierina....In quel momento, a conferma di ciò che dico, mi è venuta in mente una trasmissione delle "IENE" durante la quale Marco Berry si immergeva in toscana con un bel pallone segna sub grosso e vistoso ma nonostante questo era ignorato da decine di barche, uscito dall'acqua , il giornalista sconsolato, si recava allora nel porto di "porto ercole" facendo un sondaggio tra i comandanti di barche di grande stazza e...sorpresa : Quasi tutti, comandanti e armatori, ne davano definizioni fantasiose e astratte ma nessuna che avesse a che fare con la realtà...
Io per sicurezza porto un pallone segna sub con bandiera e sul gommone ho una antenna molto alta con un'altra vistosissima bandiera ma servirà???
venerdì 21 giugno 2013
L'estate sembra finalmente arrivata...
Che bello è estate!
Pochi riescono a capire cosa significa "estate" per un pescatore subacqueo in apnea, se non un pescatore come te.
Inizi a pensare alla domenica successiva non appena sei tornato dalla odierna domenica di pesca, tutta la settimana sembra sempre troppo lunga e conti le ore i giorni e i minuti, fantastichi sulle prede che incontrerai in mare e chi ti rivolge la parola in quei momenti, sa che non lo stai ad ascoltare, sa bene che non hai capito una sola sillaba di ciò che ti ha detto, sa che per ora non c'è speranza, non sei con lui, sei con il mare...
Poi arriva il sabato e hai già la sacca pronta e i fucili ben armati con elastici efficienti ma ancora ricontrolli tutto con meticolosità maniacale, la sera del sabato cerchi delle scuse per non uscire o porti la tua bella a mangiare la pizza più vicino possibile a casa, la pizza deve essere leggera, pomodoro e basilico magari, devi andare a letto presto e svegliarti presto per far onore al detto che: "chi dorme non piglia pesci" poi il trillo della sveglia ; ecco ci siamo, vado.
Arrivi al mare e il profumo di alghe, misto a quello di liquirizia selvatica ti invadono le narici, l'umidità della notte appena trascorsa ti si appiccica alla pelle e il mare è li che ti aspetta.
Prendi il largo con il gommone e infili la muta, la speranza è quella di non trovare antagonisti in mare, l'istinto territoriale nell'uomo prevale sempre.Sputi nella maschera per evitare che si appanni durante la tua batuta di caccia, sarebbe una vera seccatura, scendi in acqua, ecco ora inizia il sogno...
Sandro
Pochi riescono a capire cosa significa "estate" per un pescatore subacqueo in apnea, se non un pescatore come te.
Inizi a pensare alla domenica successiva non appena sei tornato dalla odierna domenica di pesca, tutta la settimana sembra sempre troppo lunga e conti le ore i giorni e i minuti, fantastichi sulle prede che incontrerai in mare e chi ti rivolge la parola in quei momenti, sa che non lo stai ad ascoltare, sa bene che non hai capito una sola sillaba di ciò che ti ha detto, sa che per ora non c'è speranza, non sei con lui, sei con il mare...
Poi arriva il sabato e hai già la sacca pronta e i fucili ben armati con elastici efficienti ma ancora ricontrolli tutto con meticolosità maniacale, la sera del sabato cerchi delle scuse per non uscire o porti la tua bella a mangiare la pizza più vicino possibile a casa, la pizza deve essere leggera, pomodoro e basilico magari, devi andare a letto presto e svegliarti presto per far onore al detto che: "chi dorme non piglia pesci" poi il trillo della sveglia ; ecco ci siamo, vado.
Arrivi al mare e il profumo di alghe, misto a quello di liquirizia selvatica ti invadono le narici, l'umidità della notte appena trascorsa ti si appiccica alla pelle e il mare è li che ti aspetta.
Prendi il largo con il gommone e infili la muta, la speranza è quella di non trovare antagonisti in mare, l'istinto territoriale nell'uomo prevale sempre.Sputi nella maschera per evitare che si appanni durante la tua batuta di caccia, sarebbe una vera seccatura, scendi in acqua, ecco ora inizia il sogno...
Sandro
martedì 18 giugno 2013
Bel Video inviatomi dal Giovane Eugenio "Geggio" De Gregorio, in Australia per lavoro
mercoledì 12 giugno 2013
lunedì 10 giugno 2013
Trofeo "Città di Latina" e "Campionato regionale Lazio"
Appuntamento con i ragazzi fissato alle 7.00 a foce verde, alato il gommone già si alzava un fastidioso vento che poco di buono faceva presagire. Alle 9.00 siamo in acqua e la gara inizia, io e Ferruccio facciamo il lavoro di pesca e Fabrizio il preziosissimo lavoro di Barcaiolo e riserva per eventuali cambi, intanto il mare si muove ancora. In virtù di quello che mi hanno segnalato i miei compagni di avventura, relativamente all'acqua fredda, faccio una scelta, (che poi è stata quella vincente) andare a cercare una tana che conosco ma che non visito dall'anno scorso, è una serie di crepe in 8-9 metri d'acqua circondata dal nulla, un poco come fosse un'oasi, l'acqua torbida però e le mire che non riesco a vedere ( non uso il gps) mi fanno perdere del tempo, intanto arrivavano 2 squadre avversarie che hanno scelto di seguirci e marcarci da vicino, mentre effettuo una sommozzata a circa 5-6 metri per scrutare il fondo, noto vicino a un sassetto due enormi saraghi, ceco di rimanere calmo, ho il fucile armato di fiocina ma loro sono distanti e hanno già aperto le pinne pettorali per fare lo scatto e darsi alla fuga, so che se riesco a stare calmo e a seguirli però, mi porteranno dritti a "casa" infatti cosi avviene, li seguo lentamente nel loro incedere nervoso e, in pochi ma interminabili secondi, mi conducono alla loro tana. risalgo e mi preparo ma i "nemici" si avvicinano sempre di più e non posso perdere tempo, 2/3 ventilate e di nuovo giù. Arrivo davanti all'entrata della tana e ne individuo uno,non è grosso ma è a peso e sparo, si scatena il parapiglia e vedo diverse prede che fuggono nervose, risalgo e chiamo Fabrizio, gli dico di mandare da me Ferruccio, scendo ancora dove avevo visto intanarsi i bestioni ma senza vederne uno, con la coda dell'occhio, in fondo alla tana intravedo un movimento di colore verde; un tordo di circa 700 grammi, ottimo, sparo e in pochi secondi è nel carniere, intanto arriva Ferruccio che cattura un bel saragone e io ancora uno, poi arrivano Gli idioti e il gioco finisce, fanno rumore e sparano anche loro, di pesci non ce n'è più manco l'ombra, decidiamo di andare su una tana dove Ferruccio aveva visto il giorno precedente, un bel sarago ma non lo troviamo a casa, intanto Ferruccio cattura all'aspetto, un bel fasciato di circa 400 grammi, ci rispostiamo e non ho idee, il mare è strano, in superficie c'e' corrente di scirocco e sul fondo la è invece contraria e ti fa rotolare letteralmente come quei cespugli del deserto. Decido di andare in un'altra zona. sempre sugli 8/10 metri, l'acqua è ancora calda e spero di catturare prede. Mi immergo insieme al mio compagno e cercando qui e la "razzolando come si dice,"
Noto un bel tordo lupo che va a infilarsi sotto una roccia, lo seguo, mi infilo dentro fino alla cintura dei piombi e, mentre premo il grilletto vedo due grossi saraghi sul fondo (porcaputtmannaggialaporcazzozzadellamalora!!!)Tolgo il tordone dalla fiocina e inizio la ricerca dei saraghi, li ritrovo in un buco vicino, cambio fucile e riprovo, il mio era troppo corto. Mi infilo e dei saraghi non c'e' traccia ma...Una corvina di circa 2 kg. si muove lenta ma distante, mi infilo nel tunnel fin dove posso, è al limite ma ora o mai più, premo il grilletto del 95 cm e la colpisco al centro del corpo ma bassa, inizio a recuperarla, non reagisce e non oppone resistenza, la ho quasi tra le mani ma purtroppo si disarpiona infilandosi nei meandri piu bui della tana, sono sconsolato ma insisto e, nel cercarla, catturo altri 2 saraghi ma della corvina(povera bestia) non c'e' traccia, è andata a morire chissà dove. intanto la gara finisce e catturo ancora un tordo e Ferruccio uno scorfano, lo vedo arrabbiato e nervoso e mi dice "Ho appena sbagliato un tiro facile e ravvicinato su una orata di circa un kg. Pazienza gli dico, la catturiamo un'altra volta, ora la gara è finita e dobbiamo rientrare a terra.
Alla consegna dei carnieri notiamo che, a parte il nostro e altri 3 o 4 non ce ne sono di eclatanti.
l'ago della bilancia però è sempre spietato, infatti arriviamo secondi sia al "trofeo città di Latina" sia Al "Campionato Regionale" per soli 4 GRAMMI!!!! Ma le gare sono anche questo...
Sandro.
Grazie a Walter per la sua disponibilità di andare in prestito per questa competizione, a un'altro circolo amico.
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