Per dire quello che voglio dire, dovro' scegliere bene le mie parole.
E'da ieri mattina che, in attesa presso il comando della capitaneria di porto di Tarracina per il ritiro del permesso per espletare la gara da noi organizzata domenica 18 maggio, che mi ronza nella testa un moscone, il moscone è nero e la cosa non mi piace -visto che in genere sono positivo e vedo tutto a colori, sempre!
Ho iniziato la mia avventura come presidente e fondatore del CS Apnea Latina moltissimi anni fa perchè volevo una associazione onesta che unisse appassionati di immersione in apnea, pescatori e non. Provenivo da molte realtà fatte di imbrogli e impicci vari che a me facevano vomitare e, viste le premesse che il circolo si prefiggeva : -sportività, onestà morale e agonistica- per anni non ho avuto iscritti ( chissà come mai? ) In questi anni ho dato vita a molte iniziative, dalla collaborazione con le istituzioni, mettendo a disposizione di queste la mia persona e il mio gommone per la ricerca in mare di persone disperse, alla consulenza con i tecnici del comune di Latina per uno studio subacqueo relativo a un giusto e definitivo ripascimento del litorale pontino, alla pulizia dei fondali del nostro bel litorale da rifiuti di ogni genere, alla ricementificazione dello scivolo pubblico di Fosso Mascarello, alla campagna cartellonistica a favore dei subacquei incolumi e contro le eliche sporche di sangue,alla collaborazione attiva con la guardia costiera per la tutela del mare e alla divulgazione di questa meravigliosa disciplina tramite questo blog, alla totale disponibilità verso tutti gli appassionati. Mi vanto infatti, di essere l'unico presidente di un circolo di cacciatori subacquei, che invita e accoglie nel proprio gommone per le battute di pesca subacquea, persone tesserate con altri circoli, che io non vedo come antagonisti ma come amici o futuri tali, con i quali condividere la mia passione e il mio amore verso il mare e la pesca subacquea. Ho poi iniziato qualche anno fa con la didattica subacquea, impegnandomi di persona a fare io stesso dei corsi di aggiornamento a mie spese, per poter istruire con piu sicurezza e controllo, tutti gli aspiranti apneisti, uscendo abbondantemente dal programma previsto dalla federazione (che secondo me brevetta persone spesso incapaci di stare a galla) e mettendoci del mio ; dal carteggio, ai nodi marinari, alla modifica delle attrezzature, al soccorso in mare e a terra ecc..
Per anni ho fatto tutto da solo avvalendomi della collaborazione di un giovane Ferruccio che nonostante la sua "età" si impegnava nel coadiuvarmi. Gestire un club non è facile, serve un presidente, un vice, un consigliere, un tesoriere, un segretario ecc..., io per anni pur avendo al mio fianco queste figure, mi sono sempre ritrovato da solo e quindi presidente,consigliere,tesoriere,segretario sono sempre e solo state figure che ho dovuto rivestire io... ( a parte qualche rarissima eccezione ) Gestire un club in acque interne lo è ancora di più. Quando eravamo alla piscina ambranuoto, gestivo da solo 6 corsie, facendo trovare SEMPRE le schede personalizzate a tutti, gestendo e seguendo i corsi di nuoto (gratuiti) gli allenamenti (gratuiti) i corsi di pesca subacquea (gratuiti) essendo SEMPRE io stesso presente e in qualunque stato fisico. Ho organizzato belle cose, dall'IRON MAN a pescate di gruppo e sempre da solo. Poi il circolo si è allargato, sono entrati nuovi soci e nuove figure, per un attimo ho pensato tra me e me " meno male, così mi alleggerisco di un po di lavoro e mi godo di più il circolo ma così non è stato. A settembre di quest'anno, mi sono trovato di fronte a una scelta importante, i problemi per avere Le corsie in piscina sono noti a tutti e, credetemi ho fatto veramente "carte false" per avere quello che abbiamo. Ma prima di fare questi passi ho contattato i soci chiedendo loro la disponibilità, i prezzi della comunale infatti, non sono esattamente gli stessi dell'Ambranuoto, da questi basta moltiplicare per tre e viene il risultato! I soci in questione (e parlo di quasi tutti i soci) mi hanno dato l'ok, " "ma si", mi hanno detto, Prendiamo 4-5 corsie, NOI CI SIAMO!!! ( 5 corsie costano 100 euro a sera) così ho fatto : 5 corsie tutte per noi ma che sono sempre e desolatamente semi-vuote e alle quali non posso rinunciare in quanto il contratto fatto con la società che gestisce il palazzetto non lo prevede, "bene mi sono detto, fa lo stesso, vorrà dire che chi verrà a nuotare e a fare i corsi, starà più comodo!" Mese per mese ho messo di tasca mia il denaro per onorare la cifra pattuita e per poter dare la disponibilità sempre a tutti i soci nella loro discontinua frequentazione della vasca e senza mai lamentare nulla, sempre con il sorriso, sempre disponibile, sempre con le schede per gli allenamenti pronte per tutti, sempre in acqua per fare i corsi, sempre e con qualunque forma fisica, anche con la febbre o dopo una lunga giornata di lavoro.
Domenica Prossima, per la "Nostra" gara, serviva "una mano", con naturalezza e con la speranza che in fondo non lo meritassi io, ma il circolo, speravo in una adesione di gruppo vera e copiosa. Chi ha da fare, chi avrà da fare, chi farà qualche cosa e a organizzare e mettere in atto saremo un due o tre. Questo il circolo non lo merita, e forse non lo merito nemmeno io...
Ci vediamo domani sera in piscina.
Sandro.
Il club Sub Apnea Latina Nasce nel 1995 dall'unione di appassionati di questa meravigliosa disciplina,interrompe la sua attivita' in seguito ad una fusione con un altro circolo pontino dal quale si distacca a gennaio 2010.Oggi e' una associazione composta da SOLI apneisti appassionati di pesca subacquea. I Corsi di pesca in apnea,le uscite in mare e la vita sociale sono il fiore all'occhiello di questa societa' sportiva che partecipa attivamente a tutti i campionati di pesca subacquea.
martedì 13 maggio 2014
sabato 10 maggio 2014
venerdì 9 maggio 2014
giovedì 8 maggio 2014
martedì 6 maggio 2014
LEZIONE DI VENERDI SERA : "IL PRINCIPIO DI TORRICELLI"
1 ATM = 1Kg/cm2 = 760 mm Hg = 1 BAR = 10 metri H2O (a livello del mare) Una colonna di mercurio di 760 mm di altezza e 1 cm2 di base pesa 1 Kg (1Kg per cm2 di pressione). In acqua la pressione aumenta di 1 atmosfera ogni 10 metri di profondità.
Pressione Atmosferica
Torricelli nel 1644 riempì di mercurio una provetta di vetro lunga 1 metro e della sezione di 1cm2 e la capovolse in una vasca, anch'essa piena di mercurio. Il livello del mercurio nella provetta cominciò a calare, ma si fermò quando raggiunse l'altezza di 760mm. Torricelli dedusse che il peso dell'aria che premeva sulla vaschetta (la sua pressione) fosse equivalente a quello della colonna di mercurio rimasta nella provetta. Egli definì quindi come peso dell'atmosfera il peso della colonna di mercurio alta 760 mm e con sezione di 1 cm2: per questo tale valore viene chiamato "atmosfera" (atm).
Pressione Idrostatica
La pressione idrostatica è la misura del peso (pressione) di una colonna d'acqua. Intorno al 1650, Pascal misurò la pressione idrostatica ripetendo l'esperimento di Torricelli con una colonna più alta e riempita d'acqua anzichè di mercurio: essendo l'acqua più leggera del mercurio (13,6 volte) l'equilibrio venne stabilito quando il livello della colonna d'acqua raggiunse l'altezza di circa 10m (760 x 13,6) Diversamente dall'aria, l'acqua, essendo un liquido, è incomprimibile; pertanto è possibile osservare un incremento costante di 1 atmosfera per ogni aumento di 10 metri della colonna d'acqua.
Partendo da questa idea, abbiamo imparato a leggere un barometro meccanico in tutte le sue sfumature e a fare le previsioni del tempo e del mare da soli, in alternativa al barometro abbiamo discusso sulla possibilità di imparare a leggere i segnali della natura che sempre sono perfetti a mai sbagliano.
Pressione Atmosferica
Torricelli nel 1644 riempì di mercurio una provetta di vetro lunga 1 metro e della sezione di 1cm2 e la capovolse in una vasca, anch'essa piena di mercurio. Il livello del mercurio nella provetta cominciò a calare, ma si fermò quando raggiunse l'altezza di 760mm. Torricelli dedusse che il peso dell'aria che premeva sulla vaschetta (la sua pressione) fosse equivalente a quello della colonna di mercurio rimasta nella provetta. Egli definì quindi come peso dell'atmosfera il peso della colonna di mercurio alta 760 mm e con sezione di 1 cm2: per questo tale valore viene chiamato "atmosfera" (atm).
Pressione Idrostatica
La pressione idrostatica è la misura del peso (pressione) di una colonna d'acqua. Intorno al 1650, Pascal misurò la pressione idrostatica ripetendo l'esperimento di Torricelli con una colonna più alta e riempita d'acqua anzichè di mercurio: essendo l'acqua più leggera del mercurio (13,6 volte) l'equilibrio venne stabilito quando il livello della colonna d'acqua raggiunse l'altezza di circa 10m (760 x 13,6) Diversamente dall'aria, l'acqua, essendo un liquido, è incomprimibile; pertanto è possibile osservare un incremento costante di 1 atmosfera per ogni aumento di 10 metri della colonna d'acqua.
Partendo da questa idea, abbiamo imparato a leggere un barometro meccanico in tutte le sue sfumature e a fare le previsioni del tempo e del mare da soli, in alternativa al barometro abbiamo discusso sulla possibilità di imparare a leggere i segnali della natura che sempre sono perfetti a mai sbagliano.
sabato 3 maggio 2014
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