Il club Sub Apnea Latina Nasce nel 1995 dall'unione di appassionati di questa meravigliosa disciplina,interrompe la sua attivita' in seguito ad una fusione con un altro circolo pontino dal quale si distacca a gennaio 2010.Oggi e' una associazione composta da SOLI apneisti appassionati di pesca subacquea. I Corsi di pesca in apnea,le uscite in mare e la vita sociale sono il fiore all'occhiello di questa societa' sportiva che partecipa attivamente a tutti i campionati di pesca subacquea.
mercoledì 9 novembre 2011
Non solo Apnea: Ma che è 'sto SPREAD????...
Dal sostantivo inglese "apertura", "scarto". È il differenziale di rendimento tra un’obbligazione e un’altra, solitamente meno rischiosa e perciò detta benchmark, "di riferimento". Lo spread determina gli interessi che si pagheranno sul debito pubblico, e indica il rischio percepito di chi emette l'obbligazione (se è un titolo di stato si parla di rischio-paese). Uno spread troppo ampio fa lievitare gli interessi passivi, rende difficile emettere nuovo debito e compromette il rating, che è il giudizio di solvibilità dell'azienda o del paese emittente.Nella cronaca dei mercati lo spread indica lo scarto tra il Bund tedesco - l’emissione più solida d’Europa - e i titoli di stato di paesi con maggiori probabilità di insolvenza. Nell’ultimo mese lo scarto tra il Btp italiano a dieci anni e il Bund con simili caratteristiche s’è aperto da 200 a quasi 400 punti base. Significa che la Germania può indebitarsi a un tasso di circa il 2,5% l’anno, mentre l’Italia deve pagare agli investitori anche oltre 6%, per il sovrapprezzo dato dallo spread.
mercoledì 2 novembre 2011
Gara a squadre a San Felice circeo...Una disfatta!!
L'appuntamento è per le 7.30 presso il molo "Sisto" di San Felice Circeo la squadra : Il sottoscritto, Ferruccio e Albino. A causa del cambio di orario, io e Ferruccio, siamo sul posto esattamente un'ora prima (non si sa mai..)Alle 7.20 avvistiamo Albino con la sua fida wolksvagen che ci saluta con ampi sorrisi, Sceso esclama ;" Ma che avete dormito quà???"Un rapido saluto e scarichiamo le sacche e i fucili dalla Jeep. Imbacuccati come meglio non si può ci rechiamo al rendez-vous presso il porto del Circeo appunto.Le squadre, circa 15, sono già sul posto e molti degli atleti si sono già preparati per la singolar tenzone, fatte le iscrizioni ci siamo preparati a nostra volta in attesa del via che è previsto per le 9.00 in punto.Nel frattempo arriva anche la nostra seconda squadra, composta da Giorgio, Massimo e Adrea, questi due ultimi alla loro prima esperienza di gare.Il via, come sempre è rumoroso, con i gommoni che schizzano in tutte le direzioni, questa volta non è stato così, infatti il mare formato, impedisce partenze veloci. Noi ci dirigiamo verso le "frangiflutti" della zona di "S. Vito" dove contiamo di catturare qualche bel Muggine o pesce serra, ma dopo un'ora abbondante di aspetti e agguati nell'acqua sporca e mossa il risultato è stato di 3 pesci strappati ( e persi) di circa 1,800 kg l'uno, solo Ferruccio riesce ad arpionare un muggine a peso, decidiamo quindi il colpaccio, recandoci a molte miglia dalla costa su un fondale che ha il sommo a circa 40 mt. in caccia di Palamite, ma anche qui nulla, il pesce sembra volatilizzato...più di un'ora buttata via...Rientriamo a terra e terminiamo la battuta di caccia sottocosta dove avviene l'inaspettata sorpresa. Do il cambio a Ferruccio che scende in acqua insieme ad Albino, tentano aspetti e agguati con un ritmo forsennato. Li osservo, ora l'uno, ora l'altro, quando a un tratto vedo emergere la testa di Albino con gli occhi stralunati,sbigottito che mi fa un gesto con le braccia ed esclama con un urlo"Non puoi capire!!.Aveva appena strappato un enorme tonno! Con tutta la sagola dell'arma fuori dalla sua bobina rientra sul gommone e mi racconta le fasi concitate dello sparo.In sintesi, mentre stava aspettando nel torbido che si materializzasse un bel pesce si è visto passare davanti agli occhi DECINE di pesci in fuga, inseguiti dal bestione al quale sparava con decisione.La belva, per nulla intimorita dalla freccia piantata nelle carni proseguiva la sua corsa sino a srotolare, dal mulinello del fucile, 40 metri di sagola in pochi secondi....La nostra gara finisce lì.Nel frattempo mi arriva la telefonata della seconda squadra iscritta che aveva dato forfait a causa di noie fisiche.
Rientrati a terra constatiamo che bastavano i 3 muggini strappati per Stravincere...Così sono le gare...
Buon mare a tutti; Sandro.
Ps: ci vediamo venerdì in piscina, ricordare la maglietta, la corda e la lavagna...
Rientrati a terra constatiamo che bastavano i 3 muggini strappati per Stravincere...Così sono le gare...
Buon mare a tutti; Sandro.
Ps: ci vediamo venerdì in piscina, ricordare la maglietta, la corda e la lavagna...
martedì 25 ottobre 2011
Prevedere, sempre prevedere...
Domenica mattina alle 6.00 sono già a Foce verde,cielo plumbeo e mare stranamente calmo ma con onda lunga. Messo in mare il gommone e indossata la muta da 5 mm. Esco, direzione Torre astura nella speranza di pizzicare qualche bel pesce. L'alba, con o senza le nuvole, è sempre affascinante,in lontananza si vede chiaramente Nettuno con tutte le sue lucine accese e il faro che, regolare e rassicurante, lancia segnali certi per i naviganti. Appena si fa giorno entro in acqua calda ma torbida. Pesce completamente assente tanto che sparo (lo faccio sempre) a 2 barracuda modesti, buoni se cucinati con vino bianco e pomodorini pachino. Improvvisamente
un'ombra mi sovrasta e scurisce il cielo, faccio bene attenzione e non mi riesce difficile quello che sta succedendo; Uno stormo di gabbiani punta veloce verso borgo sabotino direzione entroterra, individuo da quale direzione provengono e noto che è quella di Nettuno, della quale non vedo più nè lucine nè il faro,solo un muro di colore viola-bluastro, "è bel temporale" mi dico,e penso alle pinne in carbonio che indosso, alle aste di acciaio dei miei fucili che sembrano perfetti para-fulmini, lesto risalgo in gommone e mi dirigo -inseguendo i gabbiani di prima- verso fosso mascarello, porto quasi-sicuro che sempre protegge, e noto che i gozzi dei pescatori sono ricoverati nel canaletto laterale della nucleare, probabilmente hanno avuto notizie meteo certe.
Un buon Cappuccino caldo mi attende al baretto di Vincenzo esattamente sora il canale...
Morale: gli animali e la loro vita sono in stretta relazione con la natura, dobbiamo sempre osservarli per prevenire guai,Ricordiamo il detto napoletaneo;GABBIANO A TERRA,MALOTIEMPO 'A MARE!!
un'ombra mi sovrasta e scurisce il cielo, faccio bene attenzione e non mi riesce difficile quello che sta succedendo; Uno stormo di gabbiani punta veloce verso borgo sabotino direzione entroterra, individuo da quale direzione provengono e noto che è quella di Nettuno, della quale non vedo più nè lucine nè il faro,solo un muro di colore viola-bluastro, "è bel temporale" mi dico,e penso alle pinne in carbonio che indosso, alle aste di acciaio dei miei fucili che sembrano perfetti para-fulmini, lesto risalgo in gommone e mi dirigo -inseguendo i gabbiani di prima- verso fosso mascarello, porto quasi-sicuro che sempre protegge, e noto che i gozzi dei pescatori sono ricoverati nel canaletto laterale della nucleare, probabilmente hanno avuto notizie meteo certe.
Un buon Cappuccino caldo mi attende al baretto di Vincenzo esattamente sora il canale...
Morale: gli animali e la loro vita sono in stretta relazione con la natura, dobbiamo sempre osservarli per prevenire guai,Ricordiamo il detto napoletaneo;GABBIANO A TERRA,MALOTIEMPO 'A MARE!!
venerdì 14 ottobre 2011
mercoledì 12 ottobre 2011
PALAMITE...CHE PASSIONE!!!
Il nostro circolo si sa, vanta molti specialisti nella la cattura di tutte le specie, ma il maestro della pesca alla palamita e lui, Il buon Albino. Istinto del cacciatore, grandi polmoni e tanto coraggio, ne fanno lo specialista assoluto in questa disciplina, questa è l'ultima bestia che gli è capitata a tiro....
martedì 4 ottobre 2011
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