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giovedì 1 ottobre 2015

LUNEDI SERA TUTTI IN PISCINA!

Ieri mi è stata data la conferma che lunedì 5  ottobre saremo in piscina, gli orari saranno  dalle 21.40 alle 22.40 nei giorni di lunedì e giovedì, come d'abitudine l'appuntamento con i soci e gli allievi e per le 21.00.
Date ampia divulgazione.
Sandro.



giovedì 22 dicembre 2011

Natale 2011

Colgo l'occasione esclusiva che il nostro blog mi da, per fare a tutti coloro che lo seguono i miei personali auguri di Buon Natale...
Buon Natale anche a: Pippo,Pluto, Paperino e Paperoga, all'uomo ragno, all'uomo in ammollo del detersivo Bio Presto, a Carmencita (quella del caffè Paulista), a Calimero pulcino nero, a Giacomo Agostini, a Bruce Lee, a Moana Pozzi, a Ernesto Calindri (quello che prendeva il Cynar in mezzo al traffico) al commissario Girardi "Er monnezza", a don Gesuino dell'oratorio Don Bosco, al mio ex Amico Dino al quale ho rotto un polso durante una partita di calcio all'oratorio stesso , nel lontano 1969, all'ispettore Ginko e a Will Coyote, uniti dallo stesso destino, a Zagor e Cico, a Bud Spencer e Terence Hill, a Sigourney Weaver, e a tutte le altre persone, reali o immaginarie che hanno segnato la mia vita ....  
Sinceri auguri,Sandro.

martedì 25 ottobre 2011

Prevedere, sempre prevedere...

Domenica mattina alle 6.00 sono già a Foce verde,cielo plumbeo e mare stranamente calmo ma con onda lunga. Messo in mare il gommone e indossata la muta da 5 mm. Esco, direzione Torre astura nella speranza di pizzicare qualche bel pesce. L'alba, con o senza le nuvole, è sempre affascinante,in lontananza si vede chiaramente Nettuno con tutte le sue lucine accese e il faro che, regolare e rassicurante, lancia segnali certi per i naviganti. Appena si fa giorno entro in acqua calda ma torbida. Pesce completamente assente tanto che sparo (lo faccio sempre) a 2 barracuda modesti, buoni se cucinati con vino bianco e pomodorini pachino. Improvvisamente
un'ombra mi sovrasta e scurisce il cielo, faccio bene attenzione e non mi riesce difficile quello che sta succedendo; Uno stormo di gabbiani punta veloce verso borgo sabotino direzione entroterra, individuo da quale direzione provengono e noto che è quella di Nettuno, della quale non vedo più nè lucine nè il faro,solo un muro di colore viola-bluastro, "è bel temporale" mi dico,e penso alle pinne in carbonio che indosso, alle aste di acciaio dei miei fucili che sembrano perfetti para-fulmini, lesto risalgo in gommone e mi dirigo -inseguendo i gabbiani di prima- verso fosso mascarello, porto quasi-sicuro che sempre protegge, e noto che i gozzi dei pescatori sono ricoverati nel canaletto laterale della nucleare, probabilmente hanno avuto notizie meteo certe.
Un buon Cappuccino caldo mi attende al baretto di Vincenzo esattamente sora il canale...
Morale: gli animali e la loro vita sono in stretta relazione con la natura, dobbiamo sempre osservarli per prevenire guai,Ricordiamo il detto napoletaneo;GABBIANO A TERRA,MALOTIEMPO 'A MARE!!

mercoledì 12 ottobre 2011

PALAMITE...CHE PASSIONE!!!



Il nostro circolo si sa, vanta molti specialisti nella la cattura di tutte le specie, ma il maestro della pesca alla palamita e lui, Il buon Albino. Istinto del cacciatore, grandi polmoni e tanto coraggio, ne fanno lo specialista assoluto in questa disciplina, questa è l'ultima bestia che gli è capitata a tiro....

martedì 9 agosto 2011

Pescata con Ferruccio....

Questo carniere variegato lo abbiamo realizzato io e Ferruccio in qualche ora di Pesca mentre cercavamo dentici e palamite. La zona di pesca è quella di foce verde. Una orata, un corpulento sarago e una ...gustosa aragosta catturata dal buon allievo e figlio prediletto! L'aragosta è stata cucinata dopo un paio di ore dalla sua cattura accompagnata da spaghetti con cottura al dente....Cibo da RE!!!



mercoledì 27 luglio 2011

Sto per andare in vacanza, cosa metto nella sacca da pesca?



Ciao a tutti, è estate ed è tempo di vacanze, vacanze al mare ovviamente e, compatibilmente con gli impegni familiari anche di pesca subacquea. Capita(o è capitato) però, che dopo un giorno di ferie e una sola pescata, l'attività venatoria possa essere interrotta da incidenti di percorso del tipo: l'asta del fucile piegata o spuntata, la boa bucata dagli scogli o la muta che si scolla o si strappa e magari abbiamo scelto come località di vacanza, una zona sperduta e lontano da negozi specializzati o semplice ferramenta. Un piccolo vademecum per non rovinarci le ferie: UNA SACCA SPAZIOSA Innanzi tutto!Scherzi a parte, dovendo trasportare l'attrezzatura, la sacca deve essere generosa, in questa prenderà posto la nostra muta da 3 o 5 mm.(io le porto sempre tutte e due non si sa mai) calzari, guanti, colla "neoprene" liquida e una "pezza" ricavata da una vecchia muta, potrebbe servire per larghe lacerazioni, 2 maschere,2 snorkel,il cavetto portapesci,il pallone sub con bandierina,un tubetto di colla "acquasure" ottimo per riparare gomma e tutto il resto,un fucile per ogni misura,(55-75-90-110 A seconda del tipo di pesca)una lima per acciaio per aiutarmi a rifare la punta alle aste eventualmente spuntate una pinza e martello per raddrizzarle in caso di piegatura,un poco di sagola di scorta, un paio di fiocine di scorta per il fuciletto da tana, la torcia e le relative pile di ricambio, pinne, cintura dei piombi e schienalino, in caso di mare mosso potremmo anche con questo, pescare in acqua bassa, il pugnale che sia corto e affilato (io ne porto sempre 2 anche durante le mie battute di pesca a Latina, uno per la cintura e uno in gommone per pulire il pesce) a tutto questo aggiungerei qualche moschettone di acciaio inox per appendere al pallone il fucile di scorta o la torcia(ricordate che quest'ultima è vietata in alcuni paesi esteri)monofilo di scorta e una cintura di scorta se la avete......Bene credo che abbiamo messo tutto al suo posto, che dire? Beati voi che andate in ferie!!!!!!!!!!

lunedì 25 luglio 2011














Scorfano rosso
Scorpaena scrofa

Lo scorfano rosso (Scorpaena scrofa ) è un pesce della famiglia degli Scorpaenide.
Distribuzione e habitat:
È diffuso nell'Oceano Atlantico orientale, dalle isole britanniche, al Marocco, nelle Canarie, nelle Azzorre e nel Mar Mediterraneo.Vive su fondi duri, rocciosi o a coralligeno, di solito ad una profondità superiore ai 20 m. anche se i giovani possono essere incontrati in acque più basse. Ha una predilezione per le secche scogliose che si elevano da un fondo fangoso.







Descrizione:
È riconoscibile da tutte le altre Scorpaena per le appendici carnose sul mento, nessun'altra specie le ha. C'è anche una appendice allargata sull'occhio.Per il resto è simile alle altre scorpene, con testa massiccia (forse in proporzione più grande che nei congeneri) spinosa e coperta di appendici cutanee.Il colore è in genere rosso vivo ma può presentarsi anche rosa, bruno o giallo zolfo, variegato di scuro in vari modi e, in genere, con una macchia nera al centro della pinna dorsale.Raggiunge 50 cm di lunghezza.
Riproduzione
Avviene tra maggio ed agosto.
Biologia
Passa gran parte del tempo fermo immobile in un punto rialzato attendendo che una preda gli passi davanti.
Pesca

Le carni sono molto apprezzate e utilizzate soprattutto in vari brodi e zuppe di pesce. È, ad esempio, ingrediente obbligatorio per preparare alcuni piatti come il cacciucco alla livornese o la bouillabaisse di Marsiglia.
Veleno

Le spine dei raggi della pinna dorsale e dell'opercolo branchiale sono collegate a ghiandole velenifere che rendono assai dolorosa la puntura, che può talvolta avere carattere di gravità e in alcuni rari casi può provocare perdita di coscienza, vertigini e ipotensione.
Per un primo soccorso in caso di puntura togliere eventuali spine, lavare e disinfettare la parte traumatizzata, immergere la zona colpita in acqua molto calda (anche salata) per due ore (almeno un'ora), o anche 30 minuti sotto la sabbia, poiché il veleno è termolabile cioè viene inattivato dal calore.
Curiosità
Volgarmente il termine scorfano viene usato per indicare una persona brutta e sgraziata







Scorfano con patate al forno
Per 3/4 persone
Uno scorfano (o scarpena ) fresco e pulito ( di circa 600g.
6 /7 patate olandesi gialle
Una cipolla
Qualche oliva nera disossata
Mezzo bicchiere d’olio d'oliva
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Sale qb
Un rametto di rosmarino, salvia e aglio
Malizie del cuoco ( peperoncino origano ecc.)








Pelare e affettare la cipolla e metterla nella teglia da forno in cui cucinerete il pesce con un po’
d’olio e sale e fatela imbiondire a fuoco vivo.
Aggiungere le patate pelate e affettate non sottili, disposte a coprire il fondo della teglia salate e
bagnate con la metà del vino.
Mettete la teglia in forno a 200°c per circa 15 minuti coperta con un foglio di alluminio.
Mentre le patate si cucinano un po’ squamate il pesce e lavatelo con cura (meglio fare questo in mare con acqua salata, le interiora e le squame nutriranno altri pesci e le sue carni saranno più gustose)
Disponete il pesce sulle patate mettendolo diritto ( non sul fianco!) e tenetegli la bocca aperta con
uno stecchino
Bagnate la scorfano con il vino e l’olio rimasti, aggiungendo un pizzico di origano, uno spicchio
d’aglio sminuzzato, le olive, il rosmarino e quattro foglie di salvia.
Sarà cotto quando con la forchetta non si avrà resistenza a pungerlo.
Servire con un buon vino bianco secco e corposo.(tocai o simili)

Buona giornata e... Buon appetito! Sandro.

martedì 5 luglio 2011

Pescatina pomeridiana antistress...





Ieri, stanco dalla settimana di lavoro (e con tanta voglia di cacciare ) mi sono rilassato catturando 4 pesci da consumare a cena durante la settimana.



Le 2 ricciole facevano parte di un branchetto che staziona in una zona che conosco e dove anche lo scorso anno ne ho catturate diverse, il solito barracuda la solita marmora e l'immancabile orata, pesce questo che vado sempre a cercare, batterla all'aspetto o all'agguato è difficile, mette a dura prova le doti apneistiche e strategiche di qualunque subacqueo.


Le condizioni del mare: Mosso nelle prime ore del pomeriggio con corrente fortissima da ponente, marea sigizziale al massimo punto d'acqua, tecnica dell'agguato e aspetto.

giovedì 23 giugno 2011

Addio al pontile della nucleare




..Ciao mà! Vado a pesca al pontile...era circa il 1975 e io, ragazzino, raggiungevo il pontile di foce verde con il motorino,il pullman, con l'autostop o a rimorchio di qualche amico al quale promettevo la metà del pescato. Il pontile è stata la nave scuola per molti pescatori subacquei apneisti di latina e provincia,compreso Ferruccio mio figlio.


Ieri, mentre ascoltavo il tg. regionale, sento dire che da agosto inizierà la dismissione della struttura, primo lavoro al quale seguirà la dismissione parziale della centrale nucleare (che presa per il c....) Susseguentemente, e spero più tardi possibile, inizieranno i lavori dello Scempio/porto, che farà mangiare TANTE IMPRESE DEL BASSO LAZIO E NORD CAMPANIA...ndr. Guarda caso tutto è correlato con l'insediamento del sindaco fantoccio di Latina. Comunque, polemiche a parte, il pontile non ci sarà più, un pezzo di storia se ne va, consiglio tutti di scattare una foto, a ricordo di quella struttura solida e rassicurante che tanti ha accompagnato. Io Ci andrò ancora a pesca, oggi compreso. Voglio godermi finchè posso ogni sasso, ogni pesce, ogni colonna, voglio salutarlo a modo mio, lo voglio ringraziare per le memorabili pescate, voglio ringraziare le colonne che mi hanno protetto dal mare mosso durante le battute e mi hanno celato alla vista dei pinnuti, gli voglio dire che non lo dimenticherò, gli voglio dire che il sacrificio non sarà vano, giù il pontile si vedrà finalmente il castello di torre astura, so che è una amara consolazione ma così è.

Buona Giornata a tutti ; Sandro.

venerdì 10 giugno 2011

Prove di tiro in piscina...



Ieri sera Venerdì, grande prova balistica su dei pesci ( finti) gentilmente fabbricati da Daniele.



L'esperienza è stata buona, testare la propria arma su una sagoma immobile, ha dato la possibilità di "aggiustare" Tanti piccoli difetti dell'arma di cui si è proprietari, sagola errata, asta troppo pesante,eccessiva "imbarcatura" dell'arma una volta caricata, sono i primari difetti dei quali soffrono molti fucili da sub, chissà quante volte in mare abbiamo perso un pesce dando la colpa all'onda malandrina o a un eccesso di zavorra, quando invece il problema stava nello Schioppo!



Venerdi si replica, gli allievi sono avvertiti!!!! 8.45 in acqua, allenamento e lezione fino alle 9.30 poi si spara, portatevi il fucile da '75 o '90 cm.



mercoledì 11 maggio 2011

PREMIO "MESSAGGERO DELLO SPORT" 2011

Buondì a tutti, da oggi la nostra bacheca si è arricchita di un nuovo prestigioso trofeo. Si è svolta ieri pomeriggio presso il teatro di Latina la premiazione destinata a coloro che più hanno contribuito alla diffusione di varie discipline sportive e quest'anno (per la seconda volta) per la pesca subacquea in apnea è toccato a NOI! Grazie al comune di Latina, grazie all'assessorato per lo sport,grazie ai miei allievi.......


lunedì 9 maggio 2011

Avventura al tramonto del 9 maggio 2011





Questo discreto carniere lo ho realizzato al tramonto in un paio di ore di pesca e in condizioni abbastanza al limite; mare mosso e acqua torbida infatti, hanno purtroppo reso faticosa la battuta di caccia. Questi pesci però bastano per soddisfare la mia scorta settimanale di "omega 3"Ho rammarico per IL PESCE perso. Ero su un fondale medio e dopo un lungo percorso "all'agguato" ero riuscito ad avvicinare un grosso branco di Muggini dorati, ero lì acquattato,nascosto dall'ombra di una grossa roccia che me li gustavo nell'attesa che ne passasse uno bello grosso da cucinare al sale quando mi accorgo che proprio in coda, il branco, era seguito da un grosso Barracuda che aveva già puntato la sua vittima, un cefalo ultimo del gruppo sul kg, lo ho guardato negli occhi freddi e senza espressione, i lunghi denti sporgenti rendevano le sue intenzioni ancora più minacciose, il mostro mi sfila davanti e ho tutto il tempo per premere il grilletto; allineamento dell'arma, polso rilassato, sparo! Lo colpisco un pò basso ( purtroppo mi succede sempre quando cerco di prendere la mira) La reazione è violenta e ho la sensazione di essere trainato da un motoscafo, attraverso la sagola che si srotola dal mulinello ne percepisco tutta la vitalità e l'energia, questo conferma il mio sospetto, il colpo è in effetti troppo basso e l'asta piantata in corpo non gli fa niente, salta pure fuori dall'acqua e lo vedo in tutta la sua maestosità, è proprio grosso, lo stimo intorno ai 5 kg, lo intravedo a pelo d'acqua mentre corre puntando verso il largo, l'aletta della freccia non sbuca più dall'altra parte del corpo,la sua carne tenera si sta strappando... Porcaputt...!Acc...! Dannazz...! Malediz..!! Decido allora di tentare, inizio un veloce e costante recupero, 10 metri,5 metri, poi riesco ad afferrarlo per la coda con tutte e due le mani, le dita non si toccano per quanto e grosso e i miei guanti purtroppo sono intrisi di "bava di cefalo" la sostanza vischiosa protettiva che hanno i muggini sulle squame e di muggini fino a quel momento, ne avevo sfiocinati diversi,il pesce sentitosi afferrato per la coda dà un ultimo fortissimo guizzo, mi scivola e si libera, porco cane mi dico,che pivello che sono!! Povera bestia, brava hai vinto tu, ma non morire ti prego, non morire, non me lo perdonerei.... Continuo a pescare ma da quel momento tutti i pesci sembrano essere svaniti nel nulla, sono deconcentrato, penso all'agonia del povero barracuda.... Nel frattempo Il sole cala e le acque, prima agitate, si sono ora calmate, devo rientrare a terra, non prima di aver ringraziato il mare per l'ennesima meravigliosa avventura che mi ha regalato....



Sandro.

venerdì 29 aprile 2011

A buon intenditor....


Sono circa sei mesi ci conosciamo e in questo periodo ho avuto l'onore di dividere con VOI bei momenti, ho conosciuto meglio chi già conoscevo e scoperto in molti doti di sensibilità,altruismo,umanità,ottimismo e quant'altro, doti queste,RARE in questi difficili tempi, grazie per la vostra partecipazione alla pizza per il mio compleanno,grazie per il bel (e buon) regalo...Sono certo che la passione che dividiamo non ci farà perdere di vista, grazie anche al fatto che l'acqua (che di solito scioglie,divide,distrugge) in questo caso ha saldato e consolidato amicizie che ben promettono.
Sandro.

mercoledì 20 aprile 2011

Sarago maggiore



Il sarago appartiene alla famiglia degli sparidi,Raggiunge dimensioni fino a 2,5 kg per una lunghezza massima di 40 cm, vive su quasi tutti i fondali ( rocciosi,grotto, posidonia) a una profondità che va da 1 metro fino a 100 mt Si nutre principalmente di ricci ma mangia anche crostacei,vermi,molluschi e meduse. le tecniche per insidiarlo sono: Pesca in tana, aspetto, agguato e caduta. Le stagioni preferite per incontrarlo sono: primavera,estate e autunno. La sua cattura è medio-difficile,ha carni bianche e molto saporite,si riproduce a marzo-giugno, esiste in svariate specie quali: "FASCIATO,PIZZUTO,FARAONE,SPARAGLIONE"



mercoledì 13 aprile 2011

MAGLIETTE ARRIVATE!!(finalmente)

Buondì a todos! Ieri finalmente mi hanno consegnato le magliette del circolo, tutti coloro che la hanno ordinata sono pregati di portare 25 euri venerdì sera....... buona giornata a tutti e buon lavoro. ps per Albino: quella della di Benedetta arriverà la prossima settimana. Sandro.