Il club Sub Apnea Latina Nasce nel 1995 dall'unione di appassionati di questa meravigliosa disciplina,interrompe la sua attivita' in seguito ad una fusione con un altro circolo pontino dal quale si distacca a gennaio 2010.Oggi e' una associazione composta da SOLI apneisti appassionati di pesca subacquea. I Corsi di pesca in apnea,le uscite in mare e la vita sociale sono il fiore all'occhiello di questa societa' sportiva che partecipa attivamente a tutti i campionati di pesca subacquea.
sabato 25 luglio 2015
...Ma le spigole non si pescavano solo d'inverno???
mercoledì 21 marzo 2012
21 marzo... è primavera!!!!
I "pescasubbi" che tireranno fuori l'attrezzatura dopo il periodo invernale, potrebbero avere cattive sorprese nel verificare che: fucili, maschera,muta e quant'altro, non si troveranno nelle condizioni di efficienza che ci si aspettava, causa un cattivo risciacquo pre-invernale, umidità, o peggio, qualche topolino che ha pensato bene di sostituire il formaggio con un pezzo di croccante muta che sa magari di pesce.Ecco cosa fare per far si che la "Prima" assoluta di pesca subacquea dell'anno non si trasformi in una disfatta:
La prima cosa da fare è controllare la muta, gli incollaggi devono essere adesi e continui, non devono presentare anche solo piccoli scollamenti, nè crepe, nè tagliuzzi, sciacquiamola in un bacile con acqua tiepida(non calda) nella quale diluiremo un poco di ammorbidente tipo "coccollino" o simili,lasciamola a mollo un paio di ore e asciughiamola in un luogo areato non al sole e preoccupiamoci di rigirarla il giorno dopo, stessa sorte per guanti e calzari, controlliamo la maschera e il boccaglio, questi come la muta non devono presentare crepe.Molto importante è il cinghiolo della maschera stessa, spesso sembra buono ma quando si indossa a volte si spezza inesorabilmente, a me è capitato mentre ero nel bel mezzo di una battuta di pesca all'isola di Palmarola e non avevo nulla per poterlo sostituire, ho quindi tagliato 30 cm di sagola dal pallone da sub, la ho divisa in due parti e nel mezzo ho collocato lo spezzone di cinghiolo vecchio, questo stratagemma ha reso la cimetta del pallone prima rigida, ora elastica, ho legato le estremità alla maschera e ho ricominciato a pescare ( il tutto seduto su uno scoglio sul quale mi ero arrampicato, il gommone era troppo lontano)altro elemento fondamentale è il fucile, controllare per prima cosa lo sgancio dell'asta, il sale potrebbe averlo inceppato, poi gli elastici ma provareli così; mettete un paio di guanti e andate dove in una zona ove non ci sia pericolo per nessuno, caricate il fucile e visionate se gli stessi elastici non siano tarlati o non presentino tagli e abrasioni, se serve, con una lima o con una mola, rifilate la punta. Controllate anche la cintura dei piombi stirandola a mano se si "sgrana" cambiatela, se avete difficoltà a reperirla perchè è domenica o il fornitore è troppo lontano, va bene anche una camera d'aria di auto o camion da tagliare a misura o una camera d'aria di moto o bici da usare intera (non smontate la bici a vostro figlio per carità, non ve lo perdonerebbe) al pugnale dedicate un poco più di tempo, il suo "filo" deve essere tagliente ed efficiente,l'impugnatura pronta e non scivolosa su questa vi consiglio di mettere del nastro isolante bianco, se doveste smarrirlo in acqua, sarà più facile individuarlo dalla superficie. Il cavetto portapesci (che in genere è fatto con del filo da pesca grosso) va sempre sostituito, pensate che rabbia dopo ore di pesca e con qualche bel pesce attaccato allo stesso, scoprire poi di averlo perso a causa la sua rottura.
Fatto ciò non vi resta altro che pensare alla vostra efficienza, la sera prima di una battuta, mangiate il giusto e bevete niente altro che acqua, andate a letto presto e alzatevi prima che canti il gallo, chi dorme non piglia pesci!!
Buon Mare.
Sandro.
giovedì 23 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
SAFARI DI PESCA SUBACQUEA ALLE ISOLE PONTINE
Passaggio traghetto a persona a/r 20,00 €.
Al seguito dovremo avere il gommone per gli spostamenti sperando che le condizioni meteo marine consentano la traversata, diversamente il passaggio a/r per gommone e auto utile al traino è di 300,00 euro da dividere per il numero dei partecipanti.
costo per il pernotto a testa 50,00 €.
cena e colazione da decidere insieme ma ci sono ottimi ristoranti ponzesi doc. che applicano prezzi onesti.
lunedì 16 gennaio 2012
...UN PESCE SERRA FUORI STAGIONE...
Sono le 6 del mattino di sabato, giorno di riposo dal lavoro e la sveglia suona impietosamente, sono uno puntuale e l'alba al Circeo non me la voglio perdere. Alle 6.30 sono in auto e mentre guido sulla pontina ripasso a memoria l'attrezzatura, "Pallone,muta,pinne,calzari,guanti,piombi,pinne,bermuda e fucili" c'è tutto sembra. Arrivo puntuale all'appuntamento con il sole e il mare, veloce vestizione e sono "sul posto" Il mare è formato e con vento notevole ma che per fortuna, tira da terra. Si può fare. Scendo in mare e mi rendo conto che l'acqua è torbida e bianchiccia, situazione questa che trovo irresistibile, dal buio, può "uscire" di tutto, dallo spigolone al grosso muggine a ... Al primo aspetto passa subito un mugginone esagerato che però mi presta il fianco solo per un nanosecondo, sparo ma lo sbaglio, durante le apnee che seguono riesco a sbagliare una modesta spigola e un'altro muggine "da formula uno" velocissimo. Nella mia mente si fa strada una ipotesi, " e se ci fossero predatori?" Mi reco allora sul bordo della secca che dà verso il mare aperto e mi preparo bene,Ventilazione diaframmatica per calmare il battito cardiaco e poi polmonare 3-2-1 giù...Mi apposto sulla franata in maniera da poter controllare le varie direzioni dalle quali potrebbe arrivare qualche pesce, improvvisamente, nel punto dove l'acqua è color sabbia per colpa della forte risacca intravedo un'ombra, in lontananza il bestione -un grosso serra- mi da il fianco ma è nota la diffidenza di questi pesci e come si è concesso pure si defila, non penso, SPARO nella direzione che, se fossi stato io il pesce, avrei preso, sento il tipico rumore delle carni lacerate e della spina dorsale spezzata, il pesce comincia una strenua fuga verso il largo, mi srotola 30 metri di sagola del mio cressi apache 75 quando sento improvvisamente la sagola allentarsi, potrebbe essersi staccato ma basta mettere in trazione la sagola per sentire una lieve resistenza data da peso notevole.Quando riesco a prenderlo con le mani, mi rendo conto che ho fatto una cattura fuori del comune, non tanto per la mole, quanto per il periodo, questi pesci sono frequenti in estate con acque calde ma in inverno... Lo ho cucinato sfilettandolo e infornandolo con patate e pomodori pachino.
Ferruccio Arcieli.
martedì 10 gennaio 2012
SPIGOLE D'INVERNO..
martedì 3 gennaio 2012
giovedì 22 dicembre 2011
Natale 2011
Buon Natale anche a: Pippo,Pluto, Paperino e Paperoga, all'uomo ragno, all'uomo in ammollo del detersivo Bio Presto, a Carmencita (quella del caffè Paulista), a Calimero pulcino nero, a Giacomo Agostini, a Bruce Lee, a Moana Pozzi, a Ernesto Calindri (quello che prendeva il Cynar in mezzo al traffico) al commissario Girardi "Er monnezza", a don Gesuino dell'oratorio Don Bosco, al mio ex Amico Dino al quale ho rotto un polso durante una partita di calcio all'oratorio stesso , nel lontano 1969, all'ispettore Ginko e a Will Coyote, uniti dallo stesso destino, a Zagor e Cico, a Bud Spencer e Terence Hill, a Sigourney Weaver, e a tutte le altre persone, reali o immaginarie che hanno segnato la mia vita ....
Sinceri auguri,Sandro.
martedì 25 ottobre 2011
Prevedere, sempre prevedere...
un'ombra mi sovrasta e scurisce il cielo, faccio bene attenzione e non mi riesce difficile quello che sta succedendo; Uno stormo di gabbiani punta veloce verso borgo sabotino direzione entroterra, individuo da quale direzione provengono e noto che è quella di Nettuno, della quale non vedo più nè lucine nè il faro,solo un muro di colore viola-bluastro, "è bel temporale" mi dico,e penso alle pinne in carbonio che indosso, alle aste di acciaio dei miei fucili che sembrano perfetti para-fulmini, lesto risalgo in gommone e mi dirigo -inseguendo i gabbiani di prima- verso fosso mascarello, porto quasi-sicuro che sempre protegge, e noto che i gozzi dei pescatori sono ricoverati nel canaletto laterale della nucleare, probabilmente hanno avuto notizie meteo certe.
Un buon Cappuccino caldo mi attende al baretto di Vincenzo esattamente sora il canale...
Morale: gli animali e la loro vita sono in stretta relazione con la natura, dobbiamo sempre osservarli per prevenire guai,Ricordiamo il detto napoletaneo;GABBIANO A TERRA,MALOTIEMPO 'A MARE!!
mercoledì 12 ottobre 2011
PALAMITE...CHE PASSIONE!!!
martedì 27 settembre 2011
Meno 5-4-3-2-....
Vademecum da non perdere per la piscina: Ciabatte,Accappatoio,Costume,Cuffia,Pinne,Maschera,Boccaglio,Cinta con 2 kg di piombo,Orologio subacqueo,e... 20 centesimi per la doccia!!!!
mercoledì 21 settembre 2011
Il POLPO ( e non polipo! )
venerdì 2 settembre 2011
Ricomincia il corso in piscina....
Stiamo riorganizzando la piscina e bisogna prenotare le corsie, ho bisogno di sapere chi ci sarà questo anno, quanti faranno il corso e quanti continueranno il corso dell'anno precedente......
Fatemi sapere tramite telefono o mail
3331907841 o sandroarcimoto@libero.it
E' stato confermato oggi Sabato 10 settembre, la piscina inizia il 4 ottobre Martedì e gli orari sono: 8.40-9.40 Martedì e Venerdì
lunedì 29 agosto 2011
Questa sembra la settimana maledetta (per le grosse cernie)
Sandro.
martedì 9 agosto 2011
Pescata con Ferruccio....
mercoledì 27 luglio 2011
Sto per andare in vacanza, cosa metto nella sacca da pesca?

lunedì 25 luglio 2011


Scorfano rosso
Scorpaena scrofa
Lo scorfano rosso (Scorpaena scrofa ) è un pesce della famiglia degli Scorpaenide.
Distribuzione e habitat:
È diffuso nell'Oceano Atlantico orientale, dalle isole britanniche, al Marocco, nelle Canarie, nelle Azzorre e nel Mar Mediterraneo.Vive su fondi duri, rocciosi o a coralligeno, di solito ad una profondità superiore ai 20 m. anche se i giovani possono essere incontrati in acque più basse. Ha una predilezione per le secche scogliose che si elevano da un fondo fangoso.
È riconoscibile da tutte le altre Scorpaena per le appendici carnose sul mento, nessun'altra specie le ha. C'è anche una appendice allargata sull'occhio.Per il resto è simile alle altre scorpene, con testa massiccia (forse in proporzione più grande che nei congeneri) spinosa e coperta di appendici cutanee.Il colore è in genere rosso vivo ma può presentarsi anche rosa, bruno o giallo zolfo, variegato di scuro in vari modi e, in genere, con una macchia nera al centro della pinna dorsale.Raggiunge 50 cm di lunghezza.
Riproduzione
Avviene tra maggio ed agosto.
Biologia
Passa gran parte del tempo fermo immobile in un punto rialzato attendendo che una preda gli passi davanti.
Pesca
Le carni sono molto apprezzate e utilizzate soprattutto in vari brodi e zuppe di pesce. È, ad esempio, ingrediente obbligatorio per preparare alcuni piatti come il cacciucco alla livornese o la bouillabaisse di Marsiglia.
Veleno
Le spine dei raggi della pinna dorsale e dell'opercolo branchiale sono collegate a ghiandole velenifere che rendono assai dolorosa la puntura, che può talvolta avere carattere di gravità e in alcuni rari casi può provocare perdita di coscienza, vertigini e ipotensione.
Per un primo soccorso in caso di puntura togliere eventuali spine, lavare e disinfettare la parte traumatizzata, immergere la zona colpita in acqua molto calda (anche salata) per due ore (almeno un'ora), o anche 30 minuti sotto la sabbia, poiché il veleno è termolabile cioè viene inattivato dal calore.
Curiosità
Volgarmente il termine scorfano viene usato per indicare una persona brutta e sgraziata
Per 3/4 persone
Uno scorfano (o scarpena ) fresco e pulito ( di circa 600g.
6 /7 patate olandesi gialle
Una cipolla
Qualche oliva nera disossata
Mezzo bicchiere d’olio d'oliva
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Sale qb
Un rametto di rosmarino, salvia e aglio
Malizie del cuoco ( peperoncino origano ecc.)
Pelare e affettare la cipolla e metterla nella teglia da forno in cui cucinerete il pesce con un po’
d’olio e sale e fatela imbiondire a fuoco vivo.
Aggiungere le patate pelate e affettate non sottili, disposte a coprire il fondo della teglia salate e
bagnate con la metà del vino.
Mettete la teglia in forno a 200°c per circa 15 minuti coperta con un foglio di alluminio.
Mentre le patate si cucinano un po’ squamate il pesce e lavatelo con cura (meglio fare questo in mare con acqua salata, le interiora e le squame nutriranno altri pesci e le sue carni saranno più gustose)
Disponete il pesce sulle patate mettendolo diritto ( non sul fianco!) e tenetegli la bocca aperta con
uno stecchino
Bagnate la scorfano con il vino e l’olio rimasti, aggiungendo un pizzico di origano, uno spicchio
d’aglio sminuzzato, le olive, il rosmarino e quattro foglie di salvia.
Sarà cotto quando con la forchetta non si avrà resistenza a pungerlo.
Servire con un buon vino bianco secco e corposo.(tocai o simili)
martedì 5 luglio 2011
Pescatina pomeridiana antistress...
lunedì 23 maggio 2011
Trofeo "M.Giarrusso" del 22-5-2011
Come dicevamo la macchina organizzativa del nostro circolo, ha funzionato alla perfezione,tutti ma proprio tutti, hanno dato il loro apporto,chi in gommone, chi a terra. La gara ha preso il via alle 9.15 ed è andata avanti per 4 ore e tutte a nuoto, il mare torbido però ha reso difficile l'individuazione delle zone di pesca e delle prede,allo scadere dei 240 minuti di competizione, gli atleti sono rientrati al centro del campo di gara ove erano attesi dalle imbarcazioni appoggio e successivamente ricondotti a terra. Rifocillati dall'organizzazione, hanno partecipato festanti alla pesatura e alla premiazione che ha visto 1° Enrico Volpicelli che ha catturato una bella orata di 1,400 kg e dei saraghi, aggiudicandosi anche il trofeo "S. Romeo", 2° Angelo D'onofrio,di Civitavecchia, con 2 saraghi, due scorfani e un tordo, 3° Sandro Arcieli con 3 Saraghi e un tordo.La classifica a squadre : 1° Arco muto sub Anzio,"2° Club sub apnea Latina, (S. Arcieli,F. Arcieli-A. Barberio Rispettivamente 10° e 11°) 3° Astrea sub Latina.
Il secondo posto della nostra squadra è merito di TUTTI i ragazzi del circolo, che con la loro collaborazione hanno alleggerito il sottoscritto dal peso di tante piccole problematiche, grazie dunque ad Albino,Rino, Ela,Ferruccio,Massimo, Daniele, Fabrizio,Pasquale,Paolo,Stefania e a tutti gli altri che ci hanno sostenuto con la loro disponibilità.
festa è continuata poi la sera con la cena sociale dal buon Giovannino on the beach ove sono intervenuti tutti ma proprio tutti i rappresentanti del circolo e le loro famiglie... Che dire? Un Grazie di cuore non basta, Ci metto pure la mia stima ....
Sandro.

