Il club Sub Apnea Latina Nasce nel 1995 dall'unione di appassionati di questa meravigliosa disciplina,interrompe la sua attivita' in seguito ad una fusione con un altro circolo pontino dal quale si distacca a gennaio 2010.Oggi e' una associazione composta da SOLI apneisti appassionati di pesca subacquea. I Corsi di pesca in apnea,le uscite in mare e la vita sociale sono il fiore all'occhiello di questa societa' sportiva che partecipa attivamente a tutti i campionati di pesca subacquea.
lunedì 23 maggio 2011
giovedì 19 maggio 2011
Comunicazione di esercizio della pesca sportiva e ricreativa
martedì 17 maggio 2011
Gara selettiva nazionale "trofeo "M.Giarrusso" e Sergio Romeo"
Domenica prossima 22 maggio la nostra società sportiva organizzerà, come è consuetudine da 15 anni, la gara selettiva nazionale di pesca subacquea in apnea : trofeo"M.Giarrusso" e da 2 anni -purtroppo- con il trofeo speciale "S.Romeo" Il circolo accetta di buon grado la collaborazione di chi vuole.
Il raduno degli atleti è fissato alle 7,30 di domenica mattina per l'espletamento delle formalità e controllo dei documenti con relativa assegnazione del numero di gara e carniere,alle 8,30 gli atleti dovranno essere tutti imbarcati sui natanti che sono a disposizione pronti per prendedre il largo, direzione centro-campo gara. La gara vera e propria inizierà alle 8.45/9.00, durante le 4 ore di competizione gli atleti potranno spaziare liberamente e cercare prede,(peso minimo 400 grammi) tutti dovranno rientrare con i propri mezzi (pinne) al centro del campo di gara da dove sono partiti, la consegna del pescato avverrà a terra presso l'organizzazione, successivamente verranno pesate le prede e decretato il vincitore, premiazione e saluti di congedo.
Per domenica 5 Giugno invece, sempre a Latina, ci sarà la gara "Trofeo città di Latina" valida per il campionato regionale a squadre. La gara è come detto a squadre con la formula "uno in barca e due in acqua" ogni società potrà schierare più team, organizzatevi per tempo che devo fare richiesta della "tessera atleta" per tutti...
questi i papabili: Daniele, Moreno, Fabrizio, Alberto, Daniel-one, Max, Andrea,Luca, Albino,Pasquale,..Chi ho dimenticato??? Aiutàtème.......
Questa sera in piscina, mi raccomando..............
Sandro.
mercoledì 11 maggio 2011
PREMIO "MESSAGGERO DELLO SPORT" 2011
lunedì 9 maggio 2011
Avventura al tramonto del 9 maggio 2011
domenica 1 maggio 2011
THE NEGOTIATOR - A tribute to Ashraf Ahmed Saleh
Il caro Ashraf mi preleva nel parcheggio di un centro commerciale e tra una chiacchiera e l'altra, mezzo pacchetto di sigarette a finestrini chiusi, video di pesca che passano sullo schermo interno della vettura e racconti di mirabolanti catture, raggiungiamo una piazzola a due passi dal confine con l'Oman. Di li a poco ecco arrivare Carlos, Ayman e Sid, altri 3 pazzi che si stanno letteralmente "pescando sotto". Inguattiamo gli schioppi alla meno peggio e, dopo le formalità necessarie per il visto, finalmente parcheggiamo sulla banchina dove ci attende il dow sul quale trascorreremo le 4 ore che ci separano dall'alzataccia. Puzza di pesce marcio che si taglia col coltello, serata stellata, su la zip del sacco a pelo e buona notte.Questo è lo scenario all'alba.
Ancora doppiamo punte e fiordi sempre più promettenti. A tratti la visibilità è tale che, nonostante la velocità di crociera, si vedono distintamente le schiene dei pesci che nuotano sotto di noi! Finalmente diamo ancora a ridosso di un isolotto poco distante dalla costa.
Mentre i barcaioli tirano fuori le lenze a mano e iniziano a fingere di pescare (eh si. perchè siamo venuti fin quì per fare bolentino!), in un nanosecondo noi 5 siamo in acqua. E' letteralmente impestato di pesce.
Guarda il video: http://www.youtube.com/watch?v=xh71BAm9qL8
In soli 4o minuti con 2-3 pesci a testa ci rendiamo conto che i frigo a bordo sono già colmi!!! OK, da questo momento niente barracuda, niente queenfish, niente jacks, niente sweet lips, niente red snappers. Pesiamo il pesce più grosso.
Per fare spazio alcuni pesci vengono sfilettati. Nel frattempo scattiamo alcune foto. Decidiamo quindi di spostarci su una secca molto vasta col cappello a pochi metri.
Trascorrono una manciata di minuti e le grida del barcaiolo richiamano la nostra attenzione. In lontananza si scorge la motovedetta della guardia costiera che ci punta dritta dritta, il rombo dei motori a rompere il silenzio assoluto che aveva regnato fino a quel momento. E che cazz...
OK, niente paura, il piano è già pronto. Allora: ...sistemiamo il fucili sotto una roccia sul fondo e torniamo alla barca. Io sono l'istruttore che è venuto dall'Italia ad insegnare ai ragazzi ad andare sott'acqua trattenendo il fiato. Tutto qua! Un gioco da ragazzi.
Peccato che quando raggiungiamo la barca i militari hanno scaricato i cassoni frigo sul pagliolo (...e come glieli hai fatti sti buchi, col raffio?) e hanno scovato l'armamentario di scorta opportunamente nascosto nella stiva (... e che ci dovete fare co stì fucili?).
La situazione era comica, al limite dell'assurdo: cioè ti beccano in flagrante, con la barca impestata di sangue e squame, 3 cassoni frigo colmi di pesci con un "buco tanto" in corpo, 5 schioppi nascosti sottocoperta... e noi tutti in assetto da guerra con mute mimetiche, pugnali in cintura e guanti maleodoranti eravamo lì a sforzarci di fare la faccia dei bravi pischelli che gli era cascato il mondo addosso, che non capivano cosa avevano fatto di male, etc...
A questo punto è salito in cattedra il mito: ASHRAF, IL NEGOZIATORE. Abile, scaltro, sottile, paraculo al punto giusto. <<...si insomma abbiamo preso qualche pesce ma ora abbiamo smesso di pescare, ... ma perchè è vietato? ...ma non mi dire! ...toh prendi un succo di mango fresco che il sole scotta... sigaretta? ... si vabbeh ma ora ce ne torniamo tranquilli a casa, è che non lo sapevamo... prendi un tramezzino dai!...>>
I tentativi di imbonimento dei militari vengono troncati dall'ordine pervenuto dal comando: Scortare i criminali in porto, confiscare mezzo nautico ed attrezzatura!
F I N E D E L L A P E S C A T A - F I N E D E I G I O C H I
Niente più foto, solo un breve filmatino che mostra come a farci compagnia durante la navigazione c'è la motovedetta della guardia costiera.
http://www.youtube.com/watch?v=1i5L4cSqaTg
Il tempo viene impiegato nell'elaborazione di fantomatici piani per poter trafugare le costose attrezzature prima dell'arrivo in porto. La più fantasiosa prevede di "legare tutti i fucili e gettarli in mare approfittando del momento in cui gli "amici della scorta" che ci precedono doppiano una delle numerose punte rocciose, quindi segniamo il punto sul GPS e poi alla prima occasione torniamo a recuperarli!?! Cosi non possono farci niente perchè non abbiamo l'arma del reato!" Troppa televisione! Te lo immagini quanto si incazzano questi se arriviamo senza fucili?
Confermiamo la fiducia al NEGOZIATORE e ci prepariamo ad affrontare l'interrogatorio. Obiettivo: tornarsene a casa il prima possibile, con l'attrezzatura e senza dover pagare multe!!!
Purtroppo la trattativa (iniziata alle ore 9:00 e durata fino alle ore 14:00) è stata gestita totalmente in arabo, e riuscivo a seguirne il senso solo osservando attentamente le espressioni sui volti e valutando il tono delle voci. Solo di tanto in tanto venivo ragguagliato sull'andamento della negoziazione.
Sono le 14:00 e la puzza che emaniamo è tale che veniamo invitati a fare una doccia in caserma. Non propriamente un 5 stelle, ma raramente ho provato un tale piacere.
In macchina siamo tutti felici per il lieto epilogo. E' stata una lunga giornata e forse proprio per lo scampato pericolo siamo tutti euforici e pimpanti. Rimpiangiamo di non aver avuto la possibilità di goderci la pescata come avremmo voluto e iniziamo a programmare la prossima battuta.
Oman? No grazie, ma che ne dite delle piattaforme petrolifere a largo di Abu Dhabi?
