Questo il racconto di Ferruccio:
Sono le 6 del mattino di sabato, giorno di riposo dal lavoro e la sveglia suona impietosamente, sono uno puntuale e l'alba al Circeo non me la voglio perdere. Alle 6.30 sono in auto e mentre guido sulla pontina ripasso a memoria l'attrezzatura, "Pallone,muta,pinne,calzari,guanti,piombi,pinne,bermuda e fucili" c'è tutto sembra. Arrivo puntuale all'appuntamento con il sole e il mare, veloce vestizione e sono "sul posto" Il mare è formato e con vento notevole ma che per fortuna, tira da terra. Si può fare. Scendo in mare e mi rendo conto che l'acqua è torbida e bianchiccia, situazione questa che trovo irresistibile, dal buio, può "uscire" di tutto, dallo spigolone al grosso muggine a ... Al primo aspetto passa subito un mugginone esagerato che però mi presta il fianco solo per un nanosecondo, sparo ma lo sbaglio, durante le apnee che seguono riesco a sbagliare una modesta spigola e un'altro muggine "da formula uno" velocissimo. Nella mia mente si fa strada una ipotesi, " e se ci fossero predatori?" Mi reco allora sul bordo della secca che dà verso il mare aperto e mi preparo bene,Ventilazione diaframmatica per calmare il battito cardiaco e poi polmonare 3-2-1 giù...Mi apposto sulla franata in maniera da poter controllare le varie direzioni dalle quali potrebbe arrivare qualche pesce, improvvisamente, nel punto dove l'acqua è color sabbia per colpa della forte risacca intravedo un'ombra, in lontananza il bestione -un grosso serra- mi da il fianco ma è nota la diffidenza di questi pesci e come si è concesso pure si defila, non penso, SPARO nella direzione che, se fossi stato io il pesce, avrei preso, sento il tipico rumore delle carni lacerate e della spina dorsale spezzata, il pesce comincia una strenua fuga verso il largo, mi srotola 30 metri di sagola del mio cressi apache 75 quando sento improvvisamente la sagola allentarsi, potrebbe essersi staccato ma basta mettere in trazione la sagola per sentire una lieve resistenza data da peso notevole.Quando riesco a prenderlo con le mani, mi rendo conto che ho fatto una cattura fuori del comune, non tanto per la mole, quanto per il periodo, questi pesci sono frequenti in estate con acque calde ma in inverno... Lo ho cucinato sfilettandolo e infornandolo con patate e pomodori pachino.
Ferruccio Arcieli.
Il club Sub Apnea Latina Nasce nel 1995 dall'unione di appassionati di questa meravigliosa disciplina,interrompe la sua attivita' in seguito ad una fusione con un altro circolo pontino dal quale si distacca a gennaio 2010.Oggi e' una associazione composta da SOLI apneisti appassionati di pesca subacquea. I Corsi di pesca in apnea,le uscite in mare e la vita sociale sono il fiore all'occhiello di questa societa' sportiva che partecipa attivamente a tutti i campionati di pesca subacquea.
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lunedì 16 gennaio 2012
mercoledì 21 settembre 2011
Il POLPO ( e non polipo! )
Il polpo si può incontrare un pò ovunque, adagiato sulla sabbia, sulla posidonia, sul fondo ghiaioso o affacciato alla sua tana che contorna sempre con sassi e conchiglie preferibilmente di colore bianco, con questi "chiude" la porta agli intrusi e ai predatori. Quando si adagia sul fondale, come detto, riesce, grazie alle sue terminazioni nervose a cambiare letteralmente di colore, diventando verdastro se sulla posidonia, bianco se sulla roccia chiara, ecc..( Il filmato che ho postato dimostra chiaramente le varie sfumature che questo polpo è riuscito a replicare ) Il polpo è un animale mite ma molto intelligente e un abile e forzuto predatore, con i suoi forti tentacoli, una volta avvinghiata la preda non la molla più e con il potente Becco,che ricorda quello del pappagallo, la uccide e la mangia, diversa invece è la tecnica con cui mangia le ostriche, le vongole o le cozze. Come tutti sanno i bivalve, per vivere devono filtrare l'acqua del mare e da questa trarne nutrimento,il polpo non fa altro che incastrare un sassolino nella fessura semi aperta grazie alla quale come detto, i bivalve si nutrono, prima che questa si richiuda e tirare fuori il frutto...E' un abile predatore è vero, ma anche una facile preda per i sub che hanno "occhio" e riescono a individuarlo perfettamente mimetizzato, o peggio ancora in tana, questa, grazie ai sassi di cui sopra, la si riconosce con acqua limpida, dall'alto. Io cerco sempre di non prendere polpi perchè non li ritengo prede di levatura, a meno che non mi serva per una cena.Il polpo maschio si differenzia dalla femmina dalla lunghezza dei tentacoli, il maschio li ha corti e tozzi, la femmina al contrario sottili e lunghi, se vi capita di incontrare un polpo con dei tentacoli mozzati, è perchè grazie a questa strategia si è salvato ogni volta la pelle, abbiamo fatto cenno ai suoi predatori, uno di questi è la murena, la quale si infila nei meandri della tana proprio per stanare il malcapitato, quest'ultimo per sfuggire alla cattura e a morte certa, "cede" un tentacolo, e, mentre la murena soddisfatta si nutre, il polpo se la da a... tentacoli levati!! Per la sua cattura sono sufficienti le mani, un raffio o al limite, una fiocinetta...Lasciateli stare a Dicembre, i polpi Intanati che hanno la tana decorata con dei filamenti bianchi che sembrano tende, queste sono le uova che per quasi un mese, essi ossigenano con il loro sifone, se catturaste uno di questi fareste un grosso danno ambientale e non mangereste nulla, infatti in dialetto napoletano si dice che siano "purpe 'racqua" polpi pieni di acqua, uno di questi se appena catturato pesa un kg, cotto scenderebbe a pochi grammi a causa del non nutrimento conseguenza della sosta forzata per l'ossigenazione.
venerdì 10 giugno 2011
Prove di tiro in piscina...

Ieri sera Venerdì, grande prova balistica su dei pesci ( finti) gentilmente fabbricati da Daniele.
L'esperienza è stata buona, testare la propria arma su una sagoma immobile, ha dato la possibilità di "aggiustare" Tanti piccoli difetti dell'arma di cui si è proprietari, sagola errata, asta troppo pesante,eccessiva "imbarcatura" dell'arma una volta caricata, sono i primari difetti dei quali soffrono molti fucili da sub, chissà quante volte in mare abbiamo perso un pesce dando la colpa all'onda malandrina o a un eccesso di zavorra, quando invece il problema stava nello Schioppo!
Venerdi si replica, gli allievi sono avvertiti!!!! 8.45 in acqua, allenamento e lezione fino alle 9.30 poi si spara, portatevi il fucile da '75 o '90 cm.
venerdì 4 marzo 2011
" Se volete vedere tutto il sito"
ATTENZIONE,ATTENZIONE, IL BLOG SI SVILUPPA IN VERTICALE E LE PAGINE, PER ESSERE VISTE TUTTE VANNO "SFOGLIATE" CLICCANDO A PIE' PAGINA SULLA PICCOLA VOCE "post più vecchi"
martedì 22 febbraio 2011
CENSIMENTO DEI PESCASPORTIVI IN TUTTA ITALIA
Questa sera in piscina, distribuirò le copie da compilare, relative al censimento OBBLIGATORIO per tutti i pescasportivi indetto dal ministero Agricoltura e foreste, tale censimento come detto, servirà a stabilire quanti effettivamente sono coloro che prelevano dal mare e con quale costanza, come detto è obbligatorio. Coloro che verranno sorpresi SPROVVISTI della ricevuta dell'avvenuto deposito, saranno sanzionati fino a 2000,00 euri.....ME RACCOMANNO!!!
venerdì 4 febbraio 2011
DOMANI PRIMA USCITA IN MARE PER IL CORSO 2010-2011
Domani adunanza per tutti gli allievi del corso di pesca subacquea in apnea, mi raccomando, date conferma per organizzarci al meglio.
MUTA,CALZARI,GUANTI,COSTUME,PIOMBI,COLTELLO,BERMUDA,MASCHERA,SNORKEL,PINNE,ACCAPPATOIO ASCIUTTO,BERRETTO DI LANA,MAGLIA DELLA SALUTE, INSOMMA NON VI DIMENTICATE NULLA! nON RIENTRIAMO A TERRA PRIMA DI TRE ORE!!!
APPUNTAMENTO A FOSSO MASCARELLO ALLE 8.00
Buon Sabato, Sandro.
Il mio telefonoper ev conferme: 3331907841
MUTA,CALZARI,GUANTI,COSTUME,PIOMBI,COLTELLO,BERMUDA,MASCHERA,SNORKEL,PINNE,ACCAPPATOIO ASCIUTTO,BERRETTO DI LANA,MAGLIA DELLA SALUTE, INSOMMA NON VI DIMENTICATE NULLA! nON RIENTRIAMO A TERRA PRIMA DI TRE ORE!!!
APPUNTAMENTO A FOSSO MASCARELLO ALLE 8.00
Buon Sabato, Sandro.
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giovedì 3 febbraio 2011
Ciao a tutti. In questi due video, una schiarita alle idee sulla tecnica del nuoto "stile libero o crawl" Nel primo dei due, la nuotatrice esegue volutamente la tecnica un poco rallentata per dare modo a chi segue, di memorizzare bene i movimenti. (purtroppo fa qualche errore ma sono sicuro che se nuotasse più velocemente sarebbe più "sciolta")Nel secondo invece, si evince come e quali muscoli usiamo 2 volte la settimana in piscina (sono nel video, quelli che ritmicamente si colorano di viola) Ci vediamo venerdì sera.....
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mercoledì 26 gennaio 2011
Cattura di una murena...
Isola di Zannone 2010.Cattura di una murena ad opera di Giorgio.Operatore Albino, vice-sotto assistente al recupero(quello che fa sempre il lavoro sporco per capirci....) Sandro! sigh...
ps: per tutti gli allievi del corso di pesca subacquea; Questo è il fondale dove vi porteremo presto a pesca!
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mercoledì 19 gennaio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
'Azz... Che apnea!!!!
Buondì a tutti. Vi comunico che, dopo aver visto questo video scovato dal buon Albino, vendo tutta l'attrezzatura e cambio sistema. Lprima cosa che farò, è telefonare a questo"mostro" e farmi spiegare che cosa ha sotto le piante dei piedi per poter camminare sul fondo senza ferirsi, e poi... Ma quanto sta senza respirare??? che sia un alieno? Un mutante?...Come dice il caro vecchio Sani Gesualdi: Il giudizio ai...POSTER!!! Buona giornata e buon lavoro: Sandro. Ps: ci vediamo questa sera in piscina.
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mercoledì 12 gennaio 2011
Campionato mondiale di maiorca 1992
Ho scovato questo bel filmato del campionato del mondo di Porto Cristo (Maiorca) Campionato al quale parteciparono gli ultimi veri uomini che andavano sott'acqua con il cuore. Notare le attrezzature; non c'erano pinne in carbonio o fucili "sotto vuoto" si andava sott'acqua a profondità notevoli, sganciando la cintura, sparando e via, Verso la superficie! E' anche vero pero' che un ventennio fa sott'acqua, si moriva di più. Chi pescava in apnea conosceva poco della sincope, del blood shift e dell'embolia da apnea, sono serviti molti incidenti mortali per obbligare medici e ricercatori ad approfondire gli studi sulla medicina subacquea e far si che si sia arrivati ai giorni nostri con risultati confortanti atti a dare la possibilità agli atleti o semplici appassionati, di pescare con consapevolezza delle proprie capacità e con una alta percentuale di calcolo del rischio.
Buona giornata,Sandro.
Buona giornata,Sandro.
venerdì 7 gennaio 2011
Informazioni.....
Buongiorno a tutti , (anche alle Befane che avranno avuto ieri, un giorno faticoso.)
Questa sera non mancate in piscina, proseguiremo con la preparazione atletica e intensificheremo le tecniche di immersione e caccia sub.
METEO: Oggi, domani e domenica vento da SUD, posti buoni per pescare: Capo circeo-torre Paola e Punta rossa.....
A questa sera!
Sandro.
Questa sera non mancate in piscina, proseguiremo con la preparazione atletica e intensificheremo le tecniche di immersione e caccia sub.
METEO: Oggi, domani e domenica vento da SUD, posti buoni per pescare: Capo circeo-torre Paola e Punta rossa.....
A questa sera!
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giovedì 30 dicembre 2010
Ma dove stanno i pesci?????

Ieri mattina,un mio amico e allievo, è andato a pescare lungo la costa nella speranza di catturare qualche pesce degno di nota. Lo ho risentito al telefono la sera e, sconsolato, mi ha detto di non aver visto una..Pinna!
La zona mi ha detto,era esposta a due situazioni diverse; il lato di levante battuto dalle onde e dalla corrente, l'altro lato, a ponente, piatto e senza il minimo movimento nè corrente.Egli ha optato per la seconda chances ma mai errore fu più fatale per l'esito della battuta! Infatti, quando è possibile e quando non si rischia la pellaccia, là dove battono le onde e ove c'è più corrente, è più pescoso, è proprio in quei punti che si assomma il plancton, primo anello della catena alimentare marina. Questo viene mangiato dai pesciotti i quali vengono man mano mangiati da pesci sempre più grandi fino alle spigole, ai pesci serra, ricciole ecc....Le onde poi,(al contrario della calma piatta)con il loro fragore, coprono i rumori provocati accidentalmente durante le fasi della discesa, dalle pinne o dal fucile che urta uno scoglio...La pesca subacquea invernale è fatica purtroppo....
Buon anno amici!Sandro.
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martedì 28 dicembre 2010
lunedì 20 dicembre 2010
Muscolo diaframmatico e la sua funzione

DIAFRAMMA E LE SUE FUNZIONI(da "apnea sardegna")
Il muscolo del diaframma svolge un lavoro fondamentale nella respirazione. Il primo ed efficace allenamento di questo muscolo è più mentale che fisico. Abituarsi ad utilizzarlo il più spesso possibile anche durante la vita quotidiana è una buona abitudine. In ogNi momento che riterremo opportuno possiamo fare un controllo della nostra respirazione e del movimento di tale muscolo. Molto valido anche come rilassamento sarà concentrarsi sulla respirazione diaframmatica subito prima di dormire. A livello fisico si può migliorare le capacità del diaframma lavorando direttamente su di esso e sui muscoli addominali.
Un esercizio valido per lavorare sul diaframma sarà posizionandoci supini a terra con le gambe leggermente piegate. Appoggiare una mano sul diaframma (tra la fine dello sterno e l'ombelico) ed una sul torace per sentire i movimenti dei muscoli. Se si muove la mano in basso e quella in alto sta ferma, vuol dire che stiamo facendo una respirazione diaframmatica corretta.
Oltre al miglioramento delle capacità di tale muscolo, si potrà imparare a sentirne i movimenti e capire come sfruttarli al meglio. Successivamente si potrà passare ad esercizi più complessi, respirando alternativamente con il solo diaframma o con il solo torace. Poi potremmo combinare i due movimenti facendo una respirazione completa, partendo dal basso inspirando con il diaframma e completando con il torace. Per l'espirazione si procederà in ordine inverso, partendo dall'alto ed espirando prima con il torace e poi col diaframma. Noteremo che durante la prima fase dell'espirazione è difficile muovere solo il torace. Con la pratica si acquista sempre maggior padronanza di questi movimenti. Gli allenamenti dei muscoli addominali adiacenti al diaframma, consistono in tutte quelle tipologie di allenamenti addominali della parte alta. Sempre supini a terra con le gambe piegate, si appoggia le mani dietro alla testa e si esegue delle contrazioni con il busto verso le ginocchia. I movimenti devo essere lenti e corti, privilegiando la contrazione della parte alta dei muscoli addominali. Esercizi per la gabbia toracica. Come abbiamo detto, la gabbia toracica conviene sfruttarla esclusivamente per riempire al massimo i polmoni nell'ultima inspirazione. I muscoli interessati sono principalmente quelli intercostali, pettorali e dorsali. I metodi di allenamento di questi muscoli sono quelli tradizionali che si possono attuare sia in palestra che durante altre attività o semplicemente a corpo libero. Conviene comunque ricordare che i muscoli di un subacqueo devono essere preferibilmente tonici ed elastici. La differenza che passa in termini di dilatazione della cassa toracica tra un muscolo tonico ed elastico ed uno "pompato" è minima. E' invece evidente la differenza di consumo di ossigeno. Elasticità polmonare. L'elasticità dei polmoni e la capacità degli alveoli a trattenere ossigeno è determinata da vari fattori ed è di fondamentale importanza per un apneista ma anche per qualunque altro sportivo. Una buona elasticità polmonare consente di sviluppare una capacità inspiratoria superiore. Incidono molti fattori esterni e personali. Il fumo visto sotto il profilo dell'apnea, occlude in parte le capacità alveolari e riduce l'elasticità polmonare. Anche i lavori in ambienti dove si respirano sostanze particolari non agevola tali funzioni. Chi ha patologie relative all'apparato respiratorio è ovviamente svantaggiato, ma spesso l'allenamento e l'apnea aiutano a migliorare.
Qualunque attività sportiva e fisica di buona intensità, fatta prevalentemente all'aperto aiuta ad aumentare le proprie capacità di elasticità polmonare. Corsa, bicicletta, tennis e altro posso essere ottimi allenamenti per un miglioramento dell'elasticità polmonare ma anche di altri fattori. L'attività specifica è comunque uno dei migliori metodi da utilizzare. Da studi effettuati su vari tipi di subacquei, infatti, è stato accertato che nella media l'apneista ed in particolare il pescatore subacqueo, ha un'elasticità polmonare ed una capacità inspiratoria superiore sia ad un subacqueo che s'immerge con autorespiratore, che ad uno sportivo generico. Le cause principali sono da collegare al fatto che un pescatore subacqueo durante l'arco di una battuta effettua numerose discese e quindi abitua la sua struttura respiratoria a continui movimenti di espirazione ed inspirazione. Abbinando tali dati al fatto che un pescatore subacqueo pratica un'attività comunque intensa e prolungata, i suoi alveoli polmonari sono abituati a scambi frequenti che agevolano l'elasticità polmonare.
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mercoledì 15 dicembre 2010
Pescata per il cenone di capod'anno....

QuAnte volte amici e pareNti ci hanno detto: "Tu che vai A pesca, perche' non mi pigli qualche pesce?" Oppure:"per le feste natalizie,al pesce pensaci tu che sei bravo...." Essi non sanno che cosa hanno in effetti combinato, primo perchè avendoci fatto un complimento simile,hanno toccato nel vivo il nostro EGO e i nostri sentimenti, radicati (in noi pescatori)nell'istinto atavico degli antichi cacciatori.Per noN parlare poi del nostro orgoglio e la voglia di riconfermarCi appunto "il cacciatore de casa!!" Allora; con il freddo, all'alba, armati di tutto punto ci diciamo"Mo je faccio vède" ma in cuor nostro pensiamo "che dio me la mandi buona.."Arrivati ancora con il buio sul posto di pesca ci vestiamo in fretta e furia per non lasciare troppo tempo al vento freddo di gelarci le carni...Ci immergiamo con il fucile lungo, è inverno, ti pare che non piglio una spigola?...Proprio io???passano le ore e le spigole(sara' per il freddo?) saranno al bar a bere un punch,allora rivolgiamo la nostra attenzione ai pesci meno pregiati, salpe, saraghi, va tutto bene...Invece niente! che siano anche loro al bar? Bene! "CASUALMENTE" ho sotto il pallone il raffio da polpi, adesso li pesco per fare l'insalata di mare, ma oramai mancano pochi minuti, il freddo comincia a farsi sentire e va bene tutto: cozze,vongole,alghe che sanno di mare,pesce morto da giorni,TUTTO pur di non tornare a casa a mani vuote.Se cosi' fosse, i parenti ci piglieranno per i fondelli dal 22 dicembre al 6 gennaio! Come vedete dalla foto a me è andata per fortuna bene(l'anno scorso) ma quest'anno????"Che Dio me la mandi buona"Intanto per precauzione mi sono informato delle pescherie presenti in citta, non si sa mai.....
Buona giornata a tutti...Sandro.
E'inverno e sono lontano dal gommone, fa freddo e mi "scappa" che fare, anzi DOVE farla??

Ciao A tutti. Anni fa, ero nel negozio di articoli subacquei del buon Giorgio Michele quando arriva un rappreseNtante di prodotti per la pesca subacquea, il quale porta con se una innovativa invenzione: un profilattico da applicare dove immaginate voi,con inserito un piccolo tubicino da collegare tramite un forellino all'esterno della muta.L'espressione di "Ele" (giorgio michele)Fu inequivocabile e la sua risposta fu: "..E'inverno... il mare è spesso mosso con acquA sporca e non si vede un pesce! Levami l'unicA soddisfazione che è quella di cercare un poco di torpore dalla pipì nella muta e io in inverno,smetto di pescare!!" Ora al di là della battuta, i "più" sanno che la pipì nella muta, spesso è sì un beneficio ma che è destiNato poi a diventare un problemino, infatti la muta, si definisce "umida" proprio perchè assimila un poco di acqua di mare che a contatto con la pelle si scalda per effetto dell'evaporazione del nostro corpo,essa forma un sottile ma efficacie strato "caldo" tra il mare e la nostra pelle appunto.La pipì come dicevamo, riempie la muta,è calda (almeNo 36 gradi) ma è destiNata a raffreddarsi velocemente dandoci la netta sensazione di un peggioramento della situazione climatica del nostro corpo a causa dell'altalenare dei gradi.Poi ci sono altri fattori; l'urina è portatrice di batteri che sulla pelle non creano grossi problemi(a parte lo spiacevole olezzo) ma se essa si sposta verso l'alto e si insinua nella giacca della muta,può arrivare all'orecchio e creare infezioni e micosi difficili da debellare insomma fatela dove volete voi,ma occhio!
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venerdì 10 dicembre 2010
Domani Vado a pesca... cosa mangio per colazione?

Capita spesso, nel bel mezzo della mattinata di pesca, di avere acidità e vomito, prestazioni mediocri o altro.Causa : Succhi gastrici e una alimentazione sbagliata. Noi Italiani, siamo abituati al cappuccino e cornetto, sempre.La sera prima dell'immersione, pizza,birra, e altre schifezze(buone per carità) che male si accompagnano con la pesca subacquea e tante ore in mare.
Il giusto equilibrio lo si trova solo con se stessi, l'imperativo assoluto è però: sano,nutriente e leggero!Io personalmente mi regolo così: la sera precedente la battuta di caccia,o una gara di pesca subacquea, mangio se posso; pasta con pomodoro e basilico. No carne nè alcool.
Il mattino ho eliminato il cappuccino e il cornetto(ottimi ma micidiali e difficili da digerire)li sostituisco con del pane vecchio spalmato con miele o olio e sale,porto con me in mare del pane secco e barrette di cioccolata fondente lion o mars, scelgo queste perchè hanno la carta impermeabile, posso quindi mangiarle comodamente mentre le onde mi cullano e mi fanno compagnia, senza interrompere l'azione di caccia.
martedì 30 novembre 2010
MERAVIGLIOSA AVVENTURA DI PESCA DEI NOSTRI AMICI ALBINO E LUCA IN LIBIA





foto 1-Arrivo in Libia (a sinistra uno dei migliori gabinetti che abbiano trovato, con i rubinetti "decorativi dai quali non usciva acqua!)foto 2-Costa cirenaica, foto 3-Si parteee!foto foto 4-gonfiaggio del gommoncino con Luca assonnato che si stiracchia e pensa: "Ma chi me lo fà 'ffà??"foto 5-pescato, foto 6- il mitico MOA,foto 7- "sistemazione per la notte" foto 8- TUTTI A TAVOLA!!
lunedì 22 novembre 2010
SPIGOLE D'INVERNO...

..Quante volte ci sarà capitato di pensare,mentre ci rechiamo sul posto di pesca all'alba e con temperatura così bassa che taglia le ossa: "ma chi me lo fa fare?" Ripensiamo alle coperte ancora calde lasciate da pochi minuti,al TG. del mattino visto con una buona tazza di caffè fumante, alla colazione al bar con un giornale fresco di edicola. E invece no!Siamo in quel momento, coloro che vanno "contromano",contromano nel vero senso della parola,infetti,la sfilza di auto che vediamo incrociarci nel senso opposto di marcia è formata da chi a quell'ora, sta ..Rientrando a casa! Ma noi no! Noi siamo quelli dell'alba e pensiamo quasi a giustificarCi" andate pure a dormire, non sapete che vi perdete..(Sigh!") Quasi sado-masochisti! Il pensiero di doverci spogliare con il freddo invernale e spesso con il vento, non ci spaventa, (anzi ci spaventa...ma mai ammetterlo...) ma il mondo che ci attende è di gran lunga più caldo, o meglio, scalda il cuore e spesso il piatto! non mi dilungherò oltre, dico solo che, qualche volta il sacrificio paga, e le due belle spigole in foto ne sono la dimostrazione....
Buona giornata,Sandro.
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