Il club Sub Apnea Latina Nasce nel 1995 dall'unione di appassionati di questa meravigliosa disciplina,interrompe la sua attivita' in seguito ad una fusione con un altro circolo pontino dal quale si distacca a gennaio 2010.Oggi e' una associazione composta da SOLI apneisti appassionati di pesca subacquea. I Corsi di pesca in apnea,le uscite in mare e la vita sociale sono il fiore all'occhiello di questa societa' sportiva che partecipa attivamente a tutti i campionati di pesca subacquea.
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lunedì 21 febbraio 2011
Premiazione campioni provinciali 2010
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giovedì 4 novembre 2010
L'ESTATE è FINITA.... E L'ATTREZZATURA??

L'estate è veramente finita e per molti subacquei "di stagione" è arrivato il momento di riporre le armi e con queste l'attrezzatura in toto.Ecco alcuni consigli su come conservare le nostre cose.
LA MUTA: Sciacquatela con acqua corrente e infine lasciatela a mollo qualche ora con dell'ammorbidente per capi delicati.Una volta asciugatasi, appendetela in un ambiente non umido e areato, mai vicino a finestre ove possano intervenire i raggi deleteri del sole,o termosifoni.
Le pinne e la maschera vanno sciacquate bene, asciugate e riposte nel seguente modo, PINNE: Distese senza pesi sopra. MASCHERA:Poggiata su un ripiano senza che la parte che aderisce al viso si deformi(se la avete ancora, usate la scatolina in dotazione.)
Fucili: Sciacquateli bene, svitate le fiocine che altrimenti si "salderebbero" all'asta, un pò di spray al silicone sul meccanismo di sgancio e codolo dell'asta.
Sacca porta attrezzatura : sciacquatela bene con acqua dolce e una volta asciugata, spruzzate con spray al silicone tutte le cerniere, anche se sono marine, non fate l'errore di tenere la vostra attrezzatura nella sacca, è il nido preferito per i topolini che ci rosicchierebbero ben bene tutto!!!...
il gioco è fatto, Buon inverno!.....PIGRONI E FREDDOLOSI TERRESTRI!!!
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lunedì 14 giugno 2010
CAMPIONATO REGIONALE 2010 LATINA,TROFEO CITTA' DI LATINA



Si è svolto domenica 13 Giugno il campionato regionale di pesca subacquea unitamente al trofeo "Città di Latina" due gare in una sola giornata.Queste due Kermesse sono oramai un appuntamento fisso per tutte le societa' sportive che contano,sia del territorio regionale che nazionale. 30 le squadre partecipanti per un totale di ben 90 atleti.Ovviamente anche la nostra squadra era presente con:Sandro,Ferruccio e Giorgio Arcieli(per cosi' dire"tutto in famiglia")La gara e' andata bene ma con un pò di amarezza, infatti il meritato terzo posto ci sta benissimo, ma se il sottoscritto non avesse fatto tre o quattro sciocchezze, avremmo stravinto.Appena dato il via,ci siamo recati su un segnale che conosco da anni e sul quale ho scovato spesso bei pesci,in prevalenza corpulenti saraghi.In acqua io e Ferruccio, ho iniziato a fare qualche aspetto ad una profondita' di circa 8 metri impugnando una arma "lunga"e i saraghi c'erano eccome!Ne ho avuti un paio a "tiro" ma dietro intravedevo dei pesci di peso superiore e non ho quindi sparato, il passaggio in velocità sulla mia testa, del gommone dell'organizzazione, ha vanificato tutto facendoli fuggire a pinne levate!Ci siamo spostati di 300 mt. circa su un altro segnale dove mi sono visto sfilare davanti il fucile un enorme sarago che mi ha beffato.Intanto Ferruccio sommozzava e lamentava la scarsita' di pesci, ci siamo spostati ancora su una tana che mi ha dato soddisfazioni in passato,dentro vi era un sarago che ho stimato di 1200kg. Gli ho sparato con un fucile da 75 cm. ma evidentemente era piu' lontano di quanto io stesso avevo stimato e quindi anche più grosso.Siamo risaliti in gommone e dopo 2 ore ancora non avevamo un pesce in carniere.Abbiamo deciso di visitare una bella zona che era poco lontana sui 10-12 mt.di profondità ma eravamo perplessi,infatti sulle stessa c'erano 8-10 gommoni che stazionavano con molti atleti in acqua,ci abbiamo provato lo stesso e abbiamo catturato una enorme corvina di 1800 kg.E due saraghi di circa 1/2 kg l'uno,da lì siamo andati a pescare "fuori" cioè ad una profondita' un pochino più impegnativa e dove c'e' una tana che conosco,ho dato il cambio a Giorgio e li' ha avvistato un altro enorme corvo che però non ha sparato a causa del fucile inadeguato,ci siamo spostati di nuovo e abbiamo fatto "intanare" un gruppo di saraghi in una fortezza però inespugnabile e, mentre cercavamo gli stessi, abbiamo catturato un enorme Tordo verde di 1300kg. appena salpato l'ultimo pesce e' suonata la sirena di fine gara(che purtroppo e' stata di 4 ore a differenza delle 5 ore delle edizioni precedenti,Sig!..)L'ago della bilancia ci ha fatto classificare terzi assoluti preceduti da nomi famosi, ma seguiti da altrettanti nomi famosi ed ex nazionali....Cha dire? ALLA PROSSIMA!!
giovedì 10 giugno 2010
Bel pesce catturato nel BLU......

Questo bel pesce e' stato catturato da Albino in una zona a lui nota,Molto profonda e dove serve un po' di pelo sullo stomaco( e indiscusse capacita' subacquatiche)Albino mi ha insegnato a portare sempre un limone a bordo in modo da poter sfilettare subito il pesce e gustarlo freschissimo....Grazie per questa dritta a nome di tutti!
mercoledì 9 giugno 2010
Compensazione,questa S-conosciuta........

Oggi parliamo della compensazione dei timpani.Questa -come tutti sanno- se non applicata correttamente,puo' causare danni irreversibili alle membrane timpaniche, come si evince dal grafico allegato, il timpano e' a meta' strada tra l'orecchio esterno e quello interno, ha un compito delicato e per questo va rispettato e protetto. Quindi applicare una leggera compensazione prima di effettuare la capovolta o farlo appena effettuata.Se durante la discesa abbiamo avvistato una cernia o un pesce "facile" e non riusciamo a compensare bene, fermiamoci e risaliamo, infatti potrebbero essere occlusi dal muco alcuni passaggi d'aria e, se insistiamo, questi verranno inevitabilmente invasi dal muco stesso, pregiudicandoci la pescata o addirittura la stagione di pesca.Quando usciamo dall'acqua asciughiamo BENE le orecchie,altrimenti potrebbero svilupparsi dei funghi o delle pruriginose micosi.
martedì 8 giugno 2010
Leccia catturata all'agguato/aspetto, ad una profondita' di 9 mt.

Questo bel pesce lo ho catturato durante una delle mie battute di pesca, all'alba e in un posto "segreto".Come fare per ritrovare le zone scovate in precedenza per caso e senza disporre di apparecchiature elettroniche?(gps satellitare)Semplice! si usa la natura,il sistema e' facile, basta osservare attentamente la costa, essa offre punti fissi(alberi,antenne,montagne, caseggiati e altro) basta creare due allineamenti che so, una casa sovrastata da un albero a destra, e un punto della montagna ben visibile che sovrasta una roccia presente sul litorale a sinistra(non fate come il grande campione del mondo Mazzarri che in passato,durante la preparazione di un campionato del mondo in spagna,ha preso i riferimenti con una grande casa bianca sulla costa, bene, il giorno della gara la casa non c'era piu'! Era un..TIR!!)segnate su un quadernetto queste mire, la profondita',il tipo di fondale e date un nome al posto(se ci avete catturato una leccia, chiamatelo la "secca della leccia" sara' piu' facile ritrovarla sfogliando il vostro quadernetto...)Buona giornata!
lunedì 31 maggio 2010
Bella Coppiola di saragoni

Questa bella coppia di pesci e' stata pescata con la tecnica dell'agguato utilizzando un fucile in legno do 90 cm.che ho realizzato 25 anni fa, esso Monta un elastico da '19 mm. circolare con archetto in dacron.Da notare la foto sul barbecue, le dimensioni del sarago grande sono circa 33 cm per un peso di 1,400 kg. quello "piccolo" pesa 900 g.La tecnica dell'agguato e' quella che piu' preferisco e a tutte le profondità alle quali riesco a scendere.Ci da la possibilità di occultarci e di arrivare a tiro dei pesci senza essere "sentiti" Ho trasmesso in questi anni,questa tecnica a tutti i miei allievi i quali spesso la attuano e con successo.
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giovedì 27 maggio 2010
I DONI CHE IL MARE MI HA CONCESSO IERI SERA AL CALARE DEL SOLE

Ciao a tutti. Avete mai provato dopo una giornata di lavoro ad andare a pesca al calare del sole? E' una cosa meravigliosa, molto meglio e piu' rilassante di un massaggio sha-tzu o di una sauna...A quall'ora infatti, le barche dei terrestri rientrano a terra e l'unico rumore che sentirete è quello del vostro cuore unitamente all'aria che esce ed entra dal boccaglio.Gabbiani,cormorani e qualche occhiata che"spancia" in superficie,si aggiungeranno ai vostri rumori, dando origine al "suono del mondo", Esclusiva Melodia che pochi fortunati possono ascoltare e apprezzare. Con il silenzio e la calma inizia la "frenesia alimentare" infatti pesci di tutte le taglie si accostano per mangiare tranquilli. Dove ci sono pesci piccoli, ci sono anche pesci grandi!Tornerete a casa sicuramente con la cena, e se cosi' non fosse certamente tornerete rilassati e pronti ad affrontare una nuova giornata di lavoro.
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