Ecco amici miei, questa è una bella sincope(o black hout ) arriva Sempre e puntuale quando si esagera. L'atleta in questione è stato fortunato ad avere l'assistenza, se la stessa cosa fosse successa in mare soli o in compagnia di un amico distratto, bene, sarebbe stata la fine. La fine della vita, degli amici, dei figli della famiglia.Rizzate sempre le antenne e non esagerate mai, la vita non vale uno o più pesci...
Notate come,una volta appurata l'entita' dell'incidente, nessuno lo rianimi, non ve ne è bisogno, fa tutto il nostro organismo, è sufficiente che, quando i meccanismi di difesa rimettono in moto la respirazione, la testa e la bocca, non siano sotto acqua, e che le vie aeree siano libere, ve lo dice uno che alla sincope, è scampato da solo.
25 anni fa circa,mi trovavo in compagnia di amici all'isola del giglio,era primavera e la giornata era bellisiima con mare limpido e sole splendente, cacciavo saraghi in compagnia dei miei amici "argonauti" club gommonautico del quale ero presidente e socio fondatore. avevo pescato belle prede, e la precedente serata a base di spaghetti alla granseola e vino toscano cominciava a pesare nelle gambe, mi dissi: "ancora uno e me ne vado" scesi sul fondo intorno ai 24 metri, i saraghi erano corpulenti ma scaltri e veloci, ne inseguii uno e mi sentivo MAIORCA!Con una apnea infinita.Lo stato ingannevole di mio benessere però,non era dato dalla mia capacità polmonare, ma dal tasso di anidride carbonica che stava facendo un bel lavoretto nel mio organismo, rammentai allora in un istante la lezione che feci con il mio primo istruttore di nome Dante nel lontano 1976 proprio sulla sincope anossica, ero un ragazzo. Con calma sfilai il pedagno dalla cinta, sganciai la cintura dei piombi e iniziai la risalita,il filo della boa si incastrò intorno a una pinna, mi fermai ancora per districare la matassa cercando di rimanere lucido, le contrazioni arrivarono subito con forza già dai primi metri della mia risalita scuotendo il mio addome con violenza, pensai "E'la fine...che coglione che sono!" Morire cosi'!...Non ricordo ancora oggi nulla degli ultimi metri che ho percorso svenuto e che mi separavano dalla superficie, Le mie amiche sirene mi tennero però la testa fuori dall'acqua e ripresi subito a respirare,ricordo di aver visto in lontananza la montagna, anzi l'isola selvaggia, nessuno dei miei compagni si accorse di nulla, da allora non mi fido più di nessuno,a meno che non si IMPOSTI LA PESCATA IN DUE E CON UN SOLO FUCILE...Meditate ragazzi....
buona giornata,Sandro.
Il club Sub Apnea Latina Nasce nel 1995 dall'unione di appassionati di questa meravigliosa disciplina,interrompe la sua attivita' in seguito ad una fusione con un altro circolo pontino dal quale si distacca a gennaio 2010.Oggi e' una associazione composta da SOLI apneisti appassionati di pesca subacquea. I Corsi di pesca in apnea,le uscite in mare e la vita sociale sono il fiore all'occhiello di questa societa' sportiva che partecipa attivamente a tutti i campionati di pesca subacquea.
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venerdì 21 gennaio 2011
mercoledì 5 gennaio 2011
mercoledì 15 dicembre 2010
Pescata per il cenone di capod'anno....

QuAnte volte amici e pareNti ci hanno detto: "Tu che vai A pesca, perche' non mi pigli qualche pesce?" Oppure:"per le feste natalizie,al pesce pensaci tu che sei bravo...." Essi non sanno che cosa hanno in effetti combinato, primo perchè avendoci fatto un complimento simile,hanno toccato nel vivo il nostro EGO e i nostri sentimenti, radicati (in noi pescatori)nell'istinto atavico degli antichi cacciatori.Per noN parlare poi del nostro orgoglio e la voglia di riconfermarCi appunto "il cacciatore de casa!!" Allora; con il freddo, all'alba, armati di tutto punto ci diciamo"Mo je faccio vède" ma in cuor nostro pensiamo "che dio me la mandi buona.."Arrivati ancora con il buio sul posto di pesca ci vestiamo in fretta e furia per non lasciare troppo tempo al vento freddo di gelarci le carni...Ci immergiamo con il fucile lungo, è inverno, ti pare che non piglio una spigola?...Proprio io???passano le ore e le spigole(sara' per il freddo?) saranno al bar a bere un punch,allora rivolgiamo la nostra attenzione ai pesci meno pregiati, salpe, saraghi, va tutto bene...Invece niente! che siano anche loro al bar? Bene! "CASUALMENTE" ho sotto il pallone il raffio da polpi, adesso li pesco per fare l'insalata di mare, ma oramai mancano pochi minuti, il freddo comincia a farsi sentire e va bene tutto: cozze,vongole,alghe che sanno di mare,pesce morto da giorni,TUTTO pur di non tornare a casa a mani vuote.Se cosi' fosse, i parenti ci piglieranno per i fondelli dal 22 dicembre al 6 gennaio! Come vedete dalla foto a me è andata per fortuna bene(l'anno scorso) ma quest'anno????"Che Dio me la mandi buona"Intanto per precauzione mi sono informato delle pescherie presenti in citta, non si sa mai.....
Buona giornata a tutti...Sandro.
venerdì 10 dicembre 2010
martedì 28 settembre 2010
RESPIRARE O NON RESPIRARE?QUESTO E' IL PROBLEMA!

Tutti noi siamo presi spesso-prima di ricominciare una attività aerobica- dalla solita domanda:MA I MUSCOLI,HANNO MEMORIA? Cioe'; come mai dopo una o due sedute di allenamento,improvvisamente riprendono la loro tonicià e ci sostengono durante la nostra vita professionale e sportiva?Ebbene,i muscoli hanno memoria, basta rieducarli con i supporto della respirazione.Loro,i muscoli, danno il meglio di se stessi solo se ossigenati con cura.Purtroppo qui che nasce il problema, RESPIRARE! Come si può pretendere di preparare una apnea in mare che sia profonda o non, se non sappiamo respirare sulla terra? Il nostro corpo è un insieme di cellule,ogni singola di queste si nutre e vive grazie all'ossigeno,insieme danno vita a tutto.L'aria (contenente ossigeno)entra attraverso le vie respiratorie,arriva nei polmoni e tramite un complesso sistema,cede l'ossigeno al sangue che a sua volta lo porta a spasso per l'organismo portando beneficio e vita a tutti gli organi interni, vitali e non.Come abbiamo detto il tutto succede RESPIRANDO e male, e se respirassimo correttamente? Se usassimo anzichè i polmoni,il diaframma? La respirazione diaframmatica da notevoli vantaggi, primo tra tutti il massaggiare tutti gli organi interni (stomaco,pancreas,intestino,reni ecc..) spremendo dagli organi le tossine che non servono eliminandola sempre tramite il complesso sistema....Questo significa che,ossigenandosi correttamente, ossigeniamo ogni singola cellula e di conseguenza i muscoli.Esercizio base per allenare in diaframma: distendersi supini(a pancia in sù)piegare leggermente le gambe,portare una mano sul diaframma e "sentire" il suo movimento, in fondo si tratta solo di educarlo, o RI educarlo.Iniziate a respirare profondamente e lentamente facendo in modo che,quando entra l'aria,il movimento della zona addominale sia in estensione,quando l'aria esce,il movimento deve essere in compressione,verso l'interno.Provate questo esercizio 2 volte al giorno(appena alzati e prima di andare a letto.
martedì 7 settembre 2010
NOTIZIARIO PER I SOCI E NON
QUESTO ANNUNCIO E' PER TUTTI, SOCI E FUTURI SOCI.
LA PISCINA INIZIERA' IL PRIMO MARTEDI' DEL MESE DI OTTOBRE,SI RICHIEDE CONFERMA DA TUTTI I SOCI E FUTURI SOCI DEL CSAPNEALATINA,PER CAPIRE DI QUANTE CORSIE USUFRUIRE.
POSTATE QUI L'ADESIONE O CONTATTATEMI AL MIO TEL. 3331907841
L'ATTIVITA' 2010/'11 PREVEDE: CORSI DI PESCA SUB,ALLENAMENTO(PER I VETERANI GIA' BREVETTATI)IN VASCA,NUOTO LIBERO.
LA PISCINA INIZIERA' IL PRIMO MARTEDI' DEL MESE DI OTTOBRE,SI RICHIEDE CONFERMA DA TUTTI I SOCI E FUTURI SOCI DEL CSAPNEALATINA,PER CAPIRE DI QUANTE CORSIE USUFRUIRE.
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L'ATTIVITA' 2010/'11 PREVEDE: CORSI DI PESCA SUB,ALLENAMENTO(PER I VETERANI GIA' BREVETTATI)IN VASCA,NUOTO LIBERO.
lunedì 5 luglio 2010
Gli eroi se ne vanno in punta di piedi...
Gli eroi esistono, ne e' prova tutti i giorni. Spesso pero' il gesto che li ha resi tali(quasi sempre per caso) non riceve un adeguato compenso morale.E' quanto purtroppo e' successo al Buon Alfredo, mio allievo del 3°corso 2010 di pesca subacquea in apnea.Valido subacqueo con innate doti di apnea e.. Di umilta'...Alfredo Si trovava in vacanza la scorsa settimana con la sua famigli al sud, durante una pausa di relax in piscina, si e' reso conto della tragedia che si stava consumando,un bimbo infatti giaceva sul fondo della vasca privo di sensi,tutto sotto gli occhi di molti,Lui non ha esitato e -ricordando la lezione Sul recupero di un annegato che abbiamo fatto durante l'inverno in piscina- ha iniziato tutte le manovre di rianimazione,restituendo la vita al malcapitato bambino(sfortunato due volte anche perche' nel frattempo il bagnino della struttura se l'era data a gambe preso dal panico!)Mi ha detto queste cose al telefono con una voce rotta dall'emozione.Grazie Alfredo, te lo dico io a nome della mamma e del papa' di quel bimbo,te lo dico a nome di tutti i ragazzi del nostro circolo, Con gente come te in mare si sta più sicuri.
Sandro.
Sandro.
sabato 12 giugno 2010
IL DIAFRAMMA E LE SUE FUNZIONI(da "apnea sardegna")
Il muscolo del diaframma svolge un lavoro fondamentale nella respirazione. Il primo ed efficace allenamento di questo muscolo è più mentale che fisico. Abituarsi ad utilizzarlo il più spesso possibile anche durante la vita quotidiana è una buona abitudine. In ogni momento che riterremo opportuno possiamo fare un controllo della nostra respirazione e del movimento di tale muscolo. Molto valido anche come rilassamento sarà concentrarsi sulla respirazione diaframmatica subito prima di dormire. A livello fisico si può migliorare le capacità del diaframma lavorando direttamente su di esso e sui muscoli addominali.
Un esercizio valido per lavorare sul diaframma sarà posizionandoci supini a terra con le gambe leggermente piegate. Appoggiare una mano sul diaframma (tra la fine dello sterno e l'ombelico) ed una sul torace per sentire i movimenti dei muscoli. Se si muove la mano in basso e quella in alto sta ferma, vuol dire che stiamo facendo una respirazione diaframmatica corretta.
Oltre al miglioramento delle capacità di tale muscolo, si potrà imparare a sentirne i movimenti e capire come sfruttarli al meglio. Successivamente si potrà passare ad esercizi più complessi, respirando alternativamente con il solo diaframma o con il solo torace. Poi potremmo combinare i due movimenti facendo una respirazione completa, partendo dal basso inspirando con il diaframma e completando con il torace. Per l'espirazione si procederà in ordine inverso, partendo dall'alto ed espirando prima con il torace e poi col diaframma. Noteremo che durante la prima fase dell'espirazione è difficile muovere solo il torace. Con la pratica si acquista sempre maggior padronanza di questi movimenti. Gli allenamenti dei muscoli addominali adiacenti al diaframma, consistono in tutte quelle tipologie di allenamenti addominali della parte alta. Sempre supini a terra con le gambe piegate, si appoggia le mani dietro alla testa e si esegue delle contrazioni con il busto verso le ginocchia. I movimenti devo essere lenti e corti, privilegiando la contrazione della parte alta dei muscoli addominali. Esercizi per la gabbia toracica. Come abbiamo detto, la gabbia toracica conviene sfruttarla esclusivamente per riempire al massimo i polmoni nell'ultima inspirazione. I muscoli interessati sono principalmente quelli intercostali, pettorali e dorsali. I metodi di allenamento di questi muscoli sono quelli tradizionali che si possono attuare sia in palestra che durante altre attività o semplicemente a corpo libero. Conviene comunque ricordare che i muscoli di un subacqueo devono essere preferibilmente tonici ed elastici. La differenza che passa in termini di dilatazione della cassa toracica tra un muscolo tonico ed elastico ed uno "pompato" è minima. E' invece evidente la differenza di consumo di ossigeno. Elasticità polmonare. L'elasticità dei polmoni e la capacità degli alveoli a trattenere ossigeno è determinata da vari fattori ed è di fondamentale importanza per un apneista ma anche per qualunque altro sportivo. Una buona elasticità polmonare consente di sviluppare una capacità inspiratoria superiore. Incidono molti fattori esterni e personali. Il fumo visto sotto il profilo dell'apnea, occlude in parte le capacità alveolari e riduce l'elasticità polmonare. Anche i lavori in ambienti dove si respirano sostanze particolari non agevola tali funzioni. Chi ha patologie relative all'apparato respiratorio è ovviamente svantaggiato, ma spesso l'allenamento e l'apnea aiutano a migliorare.
Qualunque attività sportiva e fisica di buona intensità, fatta prevalentemente all'aperto aiuta ad aumentare le proprie capacità di elasticità polmonare. Corsa, bicicletta, tennis e altro posso essere ottimi allenamenti per un miglioramento dell'elasticità polmonare ma anche di altri fattori. L'attività specifica è comunque uno dei migliori metodi da utilizzare. Da studi effettuati su vari tipi di subacquei, infatti, è stato accertato che nella media l'apneista ed in particolare il pescatore subacqueo, ha un'elasticità polmonare ed una capacità inspiratoria superiore sia ad un subacqueo che s'immerge con autorespiratore, che ad uno sportivo generico. Le cause principali sono da collegare al fatto che un pescatore subacqueo durante l'arco di una battuta effettua numerose discese e quindi abitua la sua struttura respiratoria a continui movimenti di espirazione ed inspirazione. Abbinando tali dati al fatto che un pescatore subacqueo pratica un'attività comunque intensa e prolungata, i suoi alveoli polmonari sono abituati a scambi frequenti che agevolano l'elasticità polmonare.
Un esercizio valido per lavorare sul diaframma sarà posizionandoci supini a terra con le gambe leggermente piegate. Appoggiare una mano sul diaframma (tra la fine dello sterno e l'ombelico) ed una sul torace per sentire i movimenti dei muscoli. Se si muove la mano in basso e quella in alto sta ferma, vuol dire che stiamo facendo una respirazione diaframmatica corretta.
Oltre al miglioramento delle capacità di tale muscolo, si potrà imparare a sentirne i movimenti e capire come sfruttarli al meglio. Successivamente si potrà passare ad esercizi più complessi, respirando alternativamente con il solo diaframma o con il solo torace. Poi potremmo combinare i due movimenti facendo una respirazione completa, partendo dal basso inspirando con il diaframma e completando con il torace. Per l'espirazione si procederà in ordine inverso, partendo dall'alto ed espirando prima con il torace e poi col diaframma. Noteremo che durante la prima fase dell'espirazione è difficile muovere solo il torace. Con la pratica si acquista sempre maggior padronanza di questi movimenti. Gli allenamenti dei muscoli addominali adiacenti al diaframma, consistono in tutte quelle tipologie di allenamenti addominali della parte alta. Sempre supini a terra con le gambe piegate, si appoggia le mani dietro alla testa e si esegue delle contrazioni con il busto verso le ginocchia. I movimenti devo essere lenti e corti, privilegiando la contrazione della parte alta dei muscoli addominali. Esercizi per la gabbia toracica. Come abbiamo detto, la gabbia toracica conviene sfruttarla esclusivamente per riempire al massimo i polmoni nell'ultima inspirazione. I muscoli interessati sono principalmente quelli intercostali, pettorali e dorsali. I metodi di allenamento di questi muscoli sono quelli tradizionali che si possono attuare sia in palestra che durante altre attività o semplicemente a corpo libero. Conviene comunque ricordare che i muscoli di un subacqueo devono essere preferibilmente tonici ed elastici. La differenza che passa in termini di dilatazione della cassa toracica tra un muscolo tonico ed elastico ed uno "pompato" è minima. E' invece evidente la differenza di consumo di ossigeno. Elasticità polmonare. L'elasticità dei polmoni e la capacità degli alveoli a trattenere ossigeno è determinata da vari fattori ed è di fondamentale importanza per un apneista ma anche per qualunque altro sportivo. Una buona elasticità polmonare consente di sviluppare una capacità inspiratoria superiore. Incidono molti fattori esterni e personali. Il fumo visto sotto il profilo dell'apnea, occlude in parte le capacità alveolari e riduce l'elasticità polmonare. Anche i lavori in ambienti dove si respirano sostanze particolari non agevola tali funzioni. Chi ha patologie relative all'apparato respiratorio è ovviamente svantaggiato, ma spesso l'allenamento e l'apnea aiutano a migliorare.
Qualunque attività sportiva e fisica di buona intensità, fatta prevalentemente all'aperto aiuta ad aumentare le proprie capacità di elasticità polmonare. Corsa, bicicletta, tennis e altro posso essere ottimi allenamenti per un miglioramento dell'elasticità polmonare ma anche di altri fattori. L'attività specifica è comunque uno dei migliori metodi da utilizzare. Da studi effettuati su vari tipi di subacquei, infatti, è stato accertato che nella media l'apneista ed in particolare il pescatore subacqueo, ha un'elasticità polmonare ed una capacità inspiratoria superiore sia ad un subacqueo che s'immerge con autorespiratore, che ad uno sportivo generico. Le cause principali sono da collegare al fatto che un pescatore subacqueo durante l'arco di una battuta effettua numerose discese e quindi abitua la sua struttura respiratoria a continui movimenti di espirazione ed inspirazione. Abbinando tali dati al fatto che un pescatore subacqueo pratica un'attività comunque intensa e prolungata, i suoi alveoli polmonari sono abituati a scambi frequenti che agevolano l'elasticità polmonare.
martedì 25 maggio 2010
SINCOPE,SPETTRO DELL'APNEISTA.

La sincope anossica come si sa colpisce molti sub apneisti, questa si presenta Di seguito ad una apnea troppo prolungata e INASPETTATAMENTE E SENZA NESSUN PREAVVISO quando il subacqueo apneista eccede con L'IPERVENTILAZIONE. Studi recenti la hanno ribattezzata "black out" cioe' uno spengimento temporaneo di alcune funzioni vitali.Il nostro organismo infatti, quando riconosce un tasso di anidride carbonica eccessivo e nocivo per alcuni organi di vitale importanza per la nostra vita(cervello innanzi tutto)fa in modo che questi si "spengano" temporaneamente per poi di li a poco(5-8 minuti a temperature normali, fino a 20 minuti a temperature molto basse) riprendere quasi sempre autonomamente la loro funzione, Guardate attentamente i seguenti filmati su "YOU TUBE" I link sono:SAMBA IN PISCINA - FREEDIVING BLACK OUT OR SAMBA? - FREEDIVER BLACK OUT SURFACE VIDEO - STATIC APNEA AND BLACK OUT Noterete che il sincopato si riprende sempre da solo,senza ausilio di interventi di supporto respiratorio,ma solo Grazie ALLA PRESENZA DI UN COMPAGNO IN ACQUA CHE LO AIUTA.Ne parleremo abbondantemente se volete....
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