martedì 10 marzo 2015

Ecco le fasi di una "Samba".  Il malcapitato apneista è arrivato  oltre il suo limite e il cervello "si spenge" letteralmente a causa dell'alto tasso di anidride carbonica nel sangue. Se capita in piscina, specie se assistiti da un compagno, ci si riprende praticamente da soli, la respirazione riprende da se e il cuore ricomincia a battere regolarmente, se si è in piscina.
 La situazione cambia  radicalmente se ci si trova in mezzo al mare magari con un compagno distante o che non si preoccupa per noi, in quel caso la morte è quasi certa, infatti dopo la "samba"  si ricomincia a respirare ma non si è presenti, trovandosi in mare magari con la testa sommersa si inizierebbe a inalare acqua con conseguente annegamento...
Per assistere un compagno in questa delicata fase, bisogna : tenergli la testa fuori dall'acqua, togliere la maschera, il boccaglio e il cappuccio della muta, soffiare forte e a intermittenza nell'orecchio, chiamare ad alta voce e per nome il malcapitato se serve dandogli degli schiaffetti sulle guance,, liberargli con le mani il naso da eventuale muco e in pochi attimi tutta tornerà a posto.

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